Focus Incentivi

07.02.2014
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ENEA, Efficienza Energetica: grazie alle detrazioni fiscali nel 2012 risparmiati 9mila GWh

Presentato il terzo Rapporto Annuale dell’ENEA: il residenziale ha raggiunto il 75% degli obiettivi del PAEE grazie soprattutto alla proroga delle agevolazioni fiscali del 55%.
Il Terzo Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica predisposto da ENEA è stato presentato ieri presso la sede Confindustria: lo studio analizza il grado di risparmio energetico conseguito grazie alla messa in opera del PAEE, Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica, e della SEN, Strategia Energetica Nazionale.

Due misure che hanno portato, nel 2012, ad un risparmio energetico complessivo di circa 75mila GWh/anno, (30% in più rispetto al 2011) raggiungendo il traguardo del 60% fissato dal PAEE per il 2016.

Un dato confortante, raggiunto soprattutto grazie all’apporto del settore residenziale ed industriale. Il settore residenziale, in particolare, usufruendo della proroga delle detrazioni fiscali 55%, ha raggiunto il 75% degli obiettivi del PAEE, con oltre il 65% di investimenti attuati per interventi di riqualificazione e recupero degli edifici: un boom che ha consentito il risparmio di circa 9.000 GWh/anno.

Il meccanismo delle detrazioni fiscali (gestito dall’ENEA per quanto riguarda la ricezione delle richieste) ha rappresentato, e tuttora rappresenta, il motore dell’edilizia moderna: caldaie a condensazione e nuovi materiali ad alte prestazioni, come quelli per l’involucro edilizio, stanno creando nuove professionalità e nuovi ambiti di mercato.

L’industria, invece, ha raggiunto ottimi risultati di efficienza grazie alle novità nel campo impiantistico di supporto ai processi produttivi come l’inserimento di impianti di cogenerazione ad alto rendimento, motori elettrici ad alta efficienza, recupero di calore dai processi produttivi

Anche per la Pubblica Amministrazione l’efficienza energetica costituisce un impegno rilevante per razionalizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Tra i settori d’intervento che offrono maggiori potenzialità figurano l’illuminazione pubblica e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio storico.

“Il contributo dell’edilizia al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni posti dall’Unione Europea sarà sempre più determinante – ha sottolineato Giovanni Lelli, commissario ENEA - Il nostro Paese deve puntare sull’efficientamento energetico dando continuità a politiche di incentivazione delle ristrutturazioni edilizie, di nuove costruzioni energeticamente più performanti e per la pianificazione energetica delle città”.

Tra gli obiettivi futuri dell’ENEA c’è ora lo sviluppo di reti energetiche locali, elettriche e termiche come il teleriscaldamento e i sistemi ICT, tecnologie all’avanguardia per l’industria italiana che potrebbero portare vantaggi energetici ed economici (si pensi alla riduzione degli sprechi energetici negli edifici della PA).