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Efficienza energetica: previsto dal FIEE un primo closing da 86 MLN di euro
Il FIEE, Fondo Italiano per l'Efficienza Energetica, ha stanziato 100 milioni di euro, di cui 86 milioni disponibili già al primo closing, esclusivamente per interventi di efficienza energetica.
È pronto il primo closing del FIEE, Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica, che prevede 100 milioni di euro, di cui 86 MLN disponibili già al primo closing, dedicati esclusivamente ad investimenti nel settore dell’efficienza energetica.
Il FIEE è guidato dal Presidente Raffaele Mellone, ex managing director di Merrill Lynch e dall’ amministratore delegato Andrea Marano, dirigente anche di Enel Green Power. Tra i promotori del fondo ci sono Lamse (holding di Andrea e Anna Agnelli), l’Amministratore Delegato di Enel, Fulvio Conti, e Maurizio Cereda ex Vicedirettore generale e consigliere di Mediobanca.
Il Presidente Mellone ha affermato che il fondo si era posto l’obiettivo dei 50 milioni di euro entro l’estate ma che alla fine le tempistiche sono state accelerate e sono stati raggiunti gli 86 milioni da attivare già al primo closing per permettere di cogliere le numerose opportunità di investimento che si sono presentate.
Andrea Marano ha aggiunto inoltre che l’obiettivo del Fondo è quello di raggiungere i 150 milioni di euro entro la fine del 2016 in quanto il FIEE sta riscontrando l’interesse di grandi investitori che stanno già completando la fase di Due Diligence.
Marano aggiunge, inoltre, che il Fondo si è impegnato molto nell’attività di scouting in modo da poter rafforzare le opportunità e da poter avviare i finanziamenti già in autunno: i progetti analizzati fino a questo momento riguardano interventi di efficientemento energetico nel campo dell’illuminazione, della cogenerazione e dei processi industriali.
In questo contesto i promotori si dichiarano soddisfatti per la diversificazione degli impegni ricevuti in quanto il 75% degli investimenti, che corrispondono a 25 milioni di euro, è rappresentato da primari investitori privati (Banca europea per gli Investimenti) mentre il restante 25% è rappresentato da autorevoli investitori privati.
Il settore dell’efficienza energetica è, ad oggi, una delle opportunità più interessanti che un investitore possa considerare: ha una dimensione che supera i 60 miliardi di euro in termini di investimenti potenziali nel prossimo quinquennio, una crescita a tassi del 30 % l’anno e ritorni attesi a doppia cifra. Il settore è quindi una grande opportunità sia per il risparmio dei consumatori finali che per l’impatto sul PIL e sulla competitività del settore produttivo.
Il Fondo durerà 12 anni e si propone di ripagare gli investitori con il sistema delle cedole periodiche, rappresentate da capitale e interessi, che ne riduce la durata finanziaria a 6-7 anni. Il FIEE ha previsto un rendimento del 10-12% derivante dagli interventi di efficientamento realizzati.
Fulvio Conti ha affermato, infine, che il FIEE è una grande opportunità per gli investitori di accedere al settore dell’efficienza energetica per realizzare progetti dai flussi stabili e con una buona redditività che contribuiscono allo sviluppo del Paese.
Il FIEE è guidato dal Presidente Raffaele Mellone, ex managing director di Merrill Lynch e dall’ amministratore delegato Andrea Marano, dirigente anche di Enel Green Power. Tra i promotori del fondo ci sono Lamse (holding di Andrea e Anna Agnelli), l’Amministratore Delegato di Enel, Fulvio Conti, e Maurizio Cereda ex Vicedirettore generale e consigliere di Mediobanca.
Il Presidente Mellone ha affermato che il fondo si era posto l’obiettivo dei 50 milioni di euro entro l’estate ma che alla fine le tempistiche sono state accelerate e sono stati raggiunti gli 86 milioni da attivare già al primo closing per permettere di cogliere le numerose opportunità di investimento che si sono presentate.
Andrea Marano ha aggiunto inoltre che l’obiettivo del Fondo è quello di raggiungere i 150 milioni di euro entro la fine del 2016 in quanto il FIEE sta riscontrando l’interesse di grandi investitori che stanno già completando la fase di Due Diligence.
Marano aggiunge, inoltre, che il Fondo si è impegnato molto nell’attività di scouting in modo da poter rafforzare le opportunità e da poter avviare i finanziamenti già in autunno: i progetti analizzati fino a questo momento riguardano interventi di efficientemento energetico nel campo dell’illuminazione, della cogenerazione e dei processi industriali.
In questo contesto i promotori si dichiarano soddisfatti per la diversificazione degli impegni ricevuti in quanto il 75% degli investimenti, che corrispondono a 25 milioni di euro, è rappresentato da primari investitori privati (Banca europea per gli Investimenti) mentre il restante 25% è rappresentato da autorevoli investitori privati.
Il settore dell’efficienza energetica è, ad oggi, una delle opportunità più interessanti che un investitore possa considerare: ha una dimensione che supera i 60 miliardi di euro in termini di investimenti potenziali nel prossimo quinquennio, una crescita a tassi del 30 % l’anno e ritorni attesi a doppia cifra. Il settore è quindi una grande opportunità sia per il risparmio dei consumatori finali che per l’impatto sul PIL e sulla competitività del settore produttivo.
Il Fondo durerà 12 anni e si propone di ripagare gli investitori con il sistema delle cedole periodiche, rappresentate da capitale e interessi, che ne riduce la durata finanziaria a 6-7 anni. Il FIEE ha previsto un rendimento del 10-12% derivante dagli interventi di efficientamento realizzati.
Fulvio Conti ha affermato, infine, che il FIEE è una grande opportunità per gli investitori di accedere al settore dell’efficienza energetica per realizzare progetti dai flussi stabili e con una buona redditività che contribuiscono allo sviluppo del Paese.
