Focus Efficienza Energetica

16.06.2016
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Efficienza energetica in Italia: eliminare l’utilizzo del carbone e puntare sulla riqualificazione

Efficienza energetica in Italia: percorso positivo, ma è necessario continuare a seguire le direttive europee. Le iniziative del Governo, come proroga incentivi, riqualificazione energetica e nuovo conto termico sono fondamentali.
Nel 2014 l’Italia ha consumato 113,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, con una riduzione del 4,3% rispetto al 2013. Una conquista davvero importante, data principalmente dalla crisi economica, che persiste, e dalla messa in atto di politiche per l’efficienza energetica.
 
Queste buone notizie arrivano da Teresa Bellanova, viceministro allo Sviluppo Economico che, durante un’audizione alla Camera, ha evidenziato come il 75% dei combustibili utilizzati a livello europeo continui ancora a essere di origine fossile. Risulta fondamentale, dunque, avere una strategia per il riscaldamento e il raffreddamento climatico ed eliminare l’utilizzo del carbone, in modo da limitare la dipendenza energetica e le importazioni di energia, e da portare un risparmio economico concreto a famiglie e imprese, con particolare attenzione anche alla diminuzione delle emissioni di gas serra.
 
Il Governo, secondo quanto affermato dal viceministro, ha previsto un Programma di riqualificazione energetica degli edifici della pubblica amministrazione, grazie al quale sono stati già presentati oltre 150 progetti per circa 113 milioni di euro, e la costituzione del Fondo nazionale per l’efficienza energetica (circa 75 milioni di euro l’anno), destinato alla ristrutturazione degli edifici della PA ma anche dell’edilizia residenziale popolare, per la realizzazione di reti per il teleriscaldamento e per l’illuminazione pubblica.
 
Per ridurre i consumi energetici, inoltre, il Governo ha messo in atto una serie di interventi, tra cui la proroga al 31 dicembre 2016 delle detrazioni fiscali al 65%. È previsto, inoltre, lo sviluppo del meccanismo dei Certificati Bianchi a sostegno dei progetti di efficienza energetica di maggiore dimensione nei settori industriale e delle infrastrutture.
 
Il Governo, infine, ha destinato 350 mln di euro al finanziamento a tasso agevolato di interventi di riqualificazione energetica di scuole e università.