Edilizia residenziale pubblica a energia zero: i primi edifici a Firenze
25/11/2011 - I primi alloggi popolari d’Italia con un bilancio energetico pari a zero sorgeranno a Firenze nel 2014.
Realizzati da Casa Spa, la società che gestisce l’edilizia residenziale pubblica per il comune di Firenze, con un costo complessivo di 2 milioni e mezzo di euro, verranno edificati nell’area ex Pegna, dietro via Gabriele d’Annunzio.
Secondo il sindaco di Firenze, Matteo Renzi “siamo di fronte al primo progetto in Italia di edilizia popolare a energia zero. Un progetto avanguardistico che non solo risparmia energia, ma evita di consumarla”.
Un edificio, dunque, che produce la poca energia necessaria al riscaldamento da fonti rinnovabili, con un fabbisogno di energia termica invernale di poco superiore ai 12 kWh/mq. annui; mentre il fabbisogno termico per il raffreddamento estivo è pari a zero, grazie all’adozione di atri-serra, logge-serra, condotti interrati e torri di ventilazione.
Per raggiungere questo obbiettivo sono stati inseriti nel progetto tre grandi atri bioclimatici, in corrispondenza dei vani scala, con una parete esterna composta da lamelle di vetro apribili. Durante l’inverno questi serramenti resteranno chiusi, per diminuire drasticamente il pericolo di dissipazione energetico-termica e per accumulare calore passivo per effetto serra, mentre nei mesi estivi l’involucro è completamente aperto per favorire la ventilazione naturale interna.
Nel fabbricato sono presenti anche quattro torri di ventilazione, per l’immissione dell’aria proveniente dal sistema dei condotti interrati che, captando l’aria dall’esterno e conducendola nel sottosuolo, ne determinano il pre-trattamento termico per scambio irraggiativo col terreno che d’estate la raffresca (facendole perdere fino a 12°) e d’inverno la riscalda (facendole guadagnare fino a 10°).
Le torri, oltre all’immissione dell’aria pre-trattata negli alloggi, svolgono anche la funzione di estrazione e di espulsione dell’aria viziata.
