Focus Innovazioni

23.03.2015
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Eclissi e fotovoltaico: la strategia di Terna ha funzionato

Nessuna ripercussione sulla rete italiana durante l’eclissi di venerdì, nonostante i 10.000MW di potenza “persa” da fotovoltaico.
La strategia adottata da Terna raggiunge i risultati sperati: nessuna ripercussione nella rete energetica italiana durante la mattinata di Venerdì 20 Marzo, giorno dell’eclissi solare.

Terna aveva stabilito, infatti, il distacco degli impianti eolici e fotovoltaici da 100 o più kW per 24 ore in occasione del fenomeno atmosferico, in modo da evitare problemi nella distribuzione di energia elettrica in tutto il territorio nazionale. Nonostante il distacco degli impianti non fosse stato imposto obbligatoriamente da Entso-E, la scelta drastica di Terna si è dimostrata in linea con la reale portata del fenomeno.

Le misure adottate da Terna, e condivise dagli altri gestori di rete europei, riguardano la massimizzazione delle risorse di riserva; il monitoraggio degli scambi con l’estero e il controllo dei pompaggi. Per far fronte alla rarità e alla complessità del fenomeno, Terna ha disposto turni doppi nella sala comandi del Centro Nazionale di Controllo del sistema elettrico nazionale.

Entso-E aveva previsto che Italia e Germania sarebbero stati i Paesi maggiormente colpiti dagli effetti dell’eclissi, e così è avvenuto. Se in Europa, nel momento iniziale dell’eclissi, la produzione di fotovoltaico ammontava a 27.000 MW, per poi risalire a 37.000 MW nei momenti successivi all’oscuramento; solo per quanto riguarda l’Italia si parla di una perdita di 3.000 MW nel momento iniziale, e di un recupero di oltre 5.000 MW quando il Sole ha ricominciato a splendere sulla penisola.

RIGEDI GDPRO è la procedura avviata nella mattinata di Venerdì 20 Marzo, dalle 7.00 alle 14.00, per tutta la durata dell’eclissi solare, che ha permesso la gestione della sicurezza del sistema elettrico italiano da parte di circa 10.000 impianti fotovoltaici. Collaudata per la prima volta proprio in occasione del fenomeno atmosferico, RIGEDI GDPRO è il provvedimento previsto dal Codice di Rete che ha interessato circa il 25% dell’energia fotovoltaica italiana.

“La rete elettrica italiana ha superato a pieni voti il test per le smart grids rappresentato dall’eclissi di sole” sostiene Terna. Un anno di lavoro, l’aggiornamento costante, l’analisi e il monitoraggio della situazione e la collaborazione con tutti i centri europei, hanno consentito di affrontare l’eclissi solare in totale sicurezza, garantendo, in una giornata così particolare, l’abituale fornitura di energia elettrica.