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24.12.2018
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Domanda elettrica in calo a novembre: dipende dall’aumento delle temperature

Rispetto al novembre 2017 la domanda elettrica è scesa dell’1,4%, l’idroelettrico invece ha più che raddoppiato il proprio ruolo nell’energy mix
Calata leggermente la domanda elettrica nel mese di novembre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: stando alle analisi Terna la ragione di questa variazione l’aumento della temperatura media mensile, che è stata di ben 2 gradi al di sopra della media.
 
I dati rilasciati da Terna, la società di gestione della rete elettrica nazionale, annunciano che la domanda elettrica in Italia nel mese di novembre 2018 è stata di 26,3 miliardi di kWh, cioè l’1,4% in meno rispetto all’anno precedente. Si tratta di un calo che, considerato a parità di giorni lavorativi, può essere attribuito alla temperatura media che è stata quasi 2°C più alta rispetto a quella dell’anno scorso.
 
Considerando invece il dato destagionalizzato, cioè corretto dall’influenza della temperatura e a parità di calendario, segna comunque un calo della domanda, seppur ridotto a -0,7%.
 
Il calo della richiesta elettrica nel mese di novembre 2018 rispetto a quello 2017 ha coinvolto tutta l’Italia, con un valore di -1,7% al Nord e un -1% registrato invece sia al Centro che al Sud.
 
Cala tra l’altro anche il valore destagionalizzato e corretto per calendario e temperatura in rapporto al mese di ottobre 2018, con un dato pari a -0,8%, confermando così un trend che ha andamento lievemente decrescente.
 
Per il mese di novembre l’elettricità consumata in Italia è derivata per il 90,6% da produzioni nazionali, mentre il restante 9,4% è stata importato dall’estero. La produzione nazionale netta rispetto al mese di novembre 2017 è calata del -1,1%, raggiungendo quota 23,9 miliardi di kWh. Tra le fonti energetiche utilizzate, nel periodo considerato si è sperimentata una crescita eccezionale della fonte idrica (+118,8%) che è più che raddoppiata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre tutte le altre fonti rinnovabili hanno registrato una flessione: -12,9% per l’energia termica, -10,2% per l’energia eolica, -7,1% per quella fotovoltaica e -2,7% per quella geotermica.
 
Considerando infine la domanda elettrica registrata nei primi undici mesi del 2018, pari a un totale di 295,3 miliardi di kWh, si evidenzia un lieve aumento (+0,6%) rispetto agli stessi mesi del 2017; se destagionalizzato questo dato rimane pressoché invariato (+0,5%).

Documentazione disponibile

Rapporto mensile sul sistema elettrico, Novembre 2018 - Terna
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