Focus Incentivi
Questo articolo ha più di 3 anni
DM 23/06/2016 sulle FER non fotovoltaiche: la protesta di Assoidroelettrica
DM 23/06/2016: Assoidroelettrica fa sentire la propria voce. Alcuni articoli sembrano limitare l'accesso agli incentivi per i piccoli impianti.
Assoidroelettrica, in seguito ad un confronto con l’Avvocato Giovanni Battista Conte, ha deciso di impugnare alcuni articoli del DM 23/06/2016 che disciplinano l’accesso agli incentivi per le FER non fotovoltaiche.
Il DM 23/06/2016, infatti, esclude dall’accesso diretto gli impianti idroelettrici sotto i 50kW, anche se il precedente DM 06/07/2012 premiava i piccoli impianti, tanto che molti investitori si sono impegnati per rendere cantierabili realtà di piccole dimensioni e modesto impatto ambientale.
Nonostante le loro piccole dimensioni, però, questi impianti, una volta sommati, avrebbero garantito una riduzione dei gas che alterano il clima. Il nuovo Decreto vanifica, quindi, lo sforzo che tutti questi investitori avevano fatto fino alla pubblicazione del nuovo DM 23/06/2016.
Assoidroelettrica esprime perplessità anche in merito alle difficoltà amministrative. Il nuovo Decreto rende obbligatorio, inoltre, allegare ulteriore documentazione, rilasciata dalle Amministrazioni, rispetto ai titoli già rilasciati, dettaglio che sicuramente contrasta con l’obbligo di semplificazione amministrativa di cui si era parlato in precedenza.
Secondo Assoidroelettrica ci sono quindi diversi punti del DM 23/06/2016 che contrastano con la possibilità di accesso agli incentivi per i piccoli impianti idroelettrici, motivo per cui l’Associazione ha deciso di fare ricorso.
Il DM 23/06/2016, infatti, esclude dall’accesso diretto gli impianti idroelettrici sotto i 50kW, anche se il precedente DM 06/07/2012 premiava i piccoli impianti, tanto che molti investitori si sono impegnati per rendere cantierabili realtà di piccole dimensioni e modesto impatto ambientale.
Nonostante le loro piccole dimensioni, però, questi impianti, una volta sommati, avrebbero garantito una riduzione dei gas che alterano il clima. Il nuovo Decreto vanifica, quindi, lo sforzo che tutti questi investitori avevano fatto fino alla pubblicazione del nuovo DM 23/06/2016.
Assoidroelettrica esprime perplessità anche in merito alle difficoltà amministrative. Il nuovo Decreto rende obbligatorio, inoltre, allegare ulteriore documentazione, rilasciata dalle Amministrazioni, rispetto ai titoli già rilasciati, dettaglio che sicuramente contrasta con l’obbligo di semplificazione amministrativa di cui si era parlato in precedenza.
Secondo Assoidroelettrica ci sono quindi diversi punti del DM 23/06/2016 che contrastano con la possibilità di accesso agli incentivi per i piccoli impianti idroelettrici, motivo per cui l’Associazione ha deciso di fare ricorso.
