Focus Incentivi

29.08.2013
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Detrazioni fiscali in edilizia: per Confartigianato frutteranno 13.700 nuovi occupati

Prevista una crescita anche per la spesa di ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche, pari ad un investimento di oltre 1,5 miliardi di euro nei prossimi sei mesi.
La proroga degli incentivi fiscali per opere di ristrutturazione edilizia ed efficienza energetica, decisa il giugno scorso dal Governo, frutterà 13.700 nuovi posti di lavoro per il settore edilizio. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Confartigianato sull’impatto che le detrazioni fiscali hanno avuto in edilizia: secondo il rapporto, a luglio erano 2 milioni i proprietari di immobili intenzionati a svolgere interventi di manutenzione nel corso dei prossimi 12 mesi, un incremento del 22,2% rispetto allo stesso mese del 2012 dovuto essenzialmente alla proroga degli incentivi.

I bonus fiscali stanno dunque rappresentando una boccata d’ossigeno per uno dei settori più colpiti dalla crisi, che solo nell’ultimo anno ha visto sfumare 122mila posti di lavoro.
Anche la spesa per opere di ristrutturazione e riqualificazione energetica avrà un incremento in questo secondo trimestre, +26% pari a 1 miliardo e 565 milioni di euro (500 per opere di riqualificazione e 1.065 per ristrutturazioni).

Il dato occupazionale è forse l’aspetto più importante di questo rapporto: i dati del 2012 appena descritti, già di per sè preoccupanti, diventano drammatici se si considerano i 391mila posti di lavoro persi dal 2009 (anno di inizio della crisi) ad oggi.
Anche le imprese presentano un saldo negativo: nell’ultimo anno hanno chiuso i battenti quasi 62mila imprese (-1,88%), ma sono quelle artigiane a pagare il prezzo più alto della crisi, con circa 571mila chiusure dal 2009 ad oggi pari al 63,9% del totale (nel solo 2012 hanno chiuso 54.832 artigiani).

L’effetto benefico degli incentivi fiscali non è comunque una novità per l’edilizia: Confartigianato rivela, infatti, che nel 2011 le detrazioni sono state utilizzate da 6.752.644 contribuenti italiani per un totale di 3.595 milioni, incidendo per il 4,2% del valore aggiunto del settore costruzioni. La spesa complessiva effettuata nel 2011 per interventi di ristrutturazione ammonta a 12 miliardi di cui 3,5 miliardi (29,1%) per il risparmio energetico e 8,5 miliardi (70,9%) per il recupero del patrimonio edilizio. Tale spesa rappresenta il 5,8% del valore del fatturato nel settore delle costruzioni e il 13,9% del valore aggiunto.