Focus Incentivi
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Detrazioni 65%: proposta la stabilizzazione alla Camera
Un emendamento presentato da Ermete Realacci in Commissione Ambiente propone di stabilizzare le detrazioni 65% per le riqualificazioni energetiche in edilizia.
Ogni tanto qualcuno ci prova - fino ad ora con scarsi risultati - ma la mozione presentata da Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Camera, in quota PD, sembrerebbe essere questa volta qualcosa di più concreto di un semplice annuncio.
Tra i più di 1000 emendamenti presentati alla Legge di Stabilità del governo Letta, emerge quello che potrebbe sancire definitivamente la stabilizzazione degli incentivi del 65% per le riqualificazioni energetiche in edilizia. La legge, che al momento è alla discussione delle varie commissioni della Camera, dopo essere già stata licenziata dal Senato, potrebbe quindi includere questo emendamento.
“Gli incentivi fiscali per le ristrutturazioni e l’efficienza energetica in edilizia - scrive Realacci in un comunicato diffuso ieri -rappresentano una formidabile misura anti-ciclica per rilanciare nel segno della qualità un settore importante come l’edilizia, che ha pesantemente risentito della crisi. Nel 2013 hanno infatti generato investimenti per 19 miliardi di euro, qualificando il sistema imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici, l’inquinamento e le bollette delle famiglie e garantendo 189.088 posti di lavoro diretti e 283.638 occupati considerando anche l’indotto”.
Ricordiamo che, al momento, il testo approvato dal Senato prevede una proroga delle detrazioni per tutto il 2014, con una discesa dell’aliquota al 50% dal primo gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2016.
La Commissione Ambiente della Camera ha proposto anche di aumentare le risorse per far fronte al dissesto idrogeologico, che al momento ammontano “alla ridicola cifra di 30 milioni” per usare le parole dello stesso Realacci, allentando il patto di stabilità per le amministrazioni che hanno disponibilità economiche e dando priorità alla messa in sicurezza di ospedali e scuole.
Tra i più di 1000 emendamenti presentati alla Legge di Stabilità del governo Letta, emerge quello che potrebbe sancire definitivamente la stabilizzazione degli incentivi del 65% per le riqualificazioni energetiche in edilizia. La legge, che al momento è alla discussione delle varie commissioni della Camera, dopo essere già stata licenziata dal Senato, potrebbe quindi includere questo emendamento.
“Gli incentivi fiscali per le ristrutturazioni e l’efficienza energetica in edilizia - scrive Realacci in un comunicato diffuso ieri -rappresentano una formidabile misura anti-ciclica per rilanciare nel segno della qualità un settore importante come l’edilizia, che ha pesantemente risentito della crisi. Nel 2013 hanno infatti generato investimenti per 19 miliardi di euro, qualificando il sistema imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici, l’inquinamento e le bollette delle famiglie e garantendo 189.088 posti di lavoro diretti e 283.638 occupati considerando anche l’indotto”.
Ricordiamo che, al momento, il testo approvato dal Senato prevede una proroga delle detrazioni per tutto il 2014, con una discesa dell’aliquota al 50% dal primo gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2016.
La Commissione Ambiente della Camera ha proposto anche di aumentare le risorse per far fronte al dissesto idrogeologico, che al momento ammontano “alla ridicola cifra di 30 milioni” per usare le parole dello stesso Realacci, allentando il patto di stabilità per le amministrazioni che hanno disponibilità economiche e dando priorità alla messa in sicurezza di ospedali e scuole.
