Focus Incentivi

01.09.2011
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Detrazioni 55%: il governo fa retromarcia e annuncia che verranno mantenute

Secondo il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia il governo starebbe lavorando per “mantenere la detrazione del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, una misura che ha generato molto lavoro, ha fatto emergere tanto sommerso ed è costata all’Erario solo 300 milioni di euro”.

Diversamente da quanto detto a fine luglio dunque, gli incentivi non dovrebbero essere tagliati dalla manovra bis (che è però ancora in discussione al senato).

Mentre ancora una volta, dunque, l’incertezza sembra sovrastare il destino delle detrazioni, le strade che si profilano all’orizzonte sembrano essere due: la prima, proposta da Uncsaal e FederlegnoArredo vorrebbe la conferma degli incentivi fino al 31 Dicembre 2015; la seconda, presentata al governo dalla Commissione Bilancio del Senato dovrebbe prevedere una stabilizzazione degli incentivi, in vista dell’attuazione del Piano per l’Efficienza Energetica recentemente presentato dal governo stesso alla UE.

A questo proposito anche il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, all’interno della relazione sull’evasione fiscale consegnata al ministero dell’economia, ha sottolineato come l’introduzione degli incentivi in edilizia abbia contribuito in modo significativo all’emersione dell’economia sommersa.

NB