Focus Leggi/Normative

22.05.2015
Questo articolo ha più di 3 anni

Decreto rinnovabili: il MiSE sposti l’attenzione dalle FER elettriche. La denuncia di Fiper

Decreto rinnovabili: Fiper chiede al MiSE più risorse per rinnovabili termiche ed efficienza energetica.
Il MiSE, nella bozza del nuovo decreto rinnovabili, focalizza l’attenzione soprattutto sulle FER elettriche, valorizzando in minima parte le altre fonti di energia rinnovabile.

È questa la contestazione di Fiper, Federazione Italiana Produttori di Energia Rinnovabile, che accusa il MiSE di continuare “a puntare solo ed esclusivamente sul mercato elettrico senza alcun riguardo per le altre fonti”.

Secondo quanto riportato da Fiper, infatti, la bozza del decreto rinnovabili parla di un nuovo target al 2020 di 149 TWh di energia elettrica da fonti rinnovabili, innalzato del 49% rispetto al precedente obiettivo di 149 TWh annui. Inoltre, il testo del decreto afferma esplicitamente la volontà di “sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in misura adeguata al perseguimento dei relativi obiettivi”.

Un testo che, secondo la Federazione, non tiene conto delle rinnovabili termiche e dell’efficienza energetica e che invece, stando alle premesse, avrebbe dovuto rivedere completamente l’attuale allocazione delle risorse economiche a disposizione.

Fiper, pertanto, invita alla ridiscussione del testo nelle commissioni parlamentari, con l’auspicio che venga rivisto in un’ottica più vantaggiosa e che favorisca l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile in modo più virtuoso, vantaggioso e strategico per il nostro Paese.