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27.07.2012
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Ddl Sviluppo: le modifiche introdotte dalla Camera

27/07/2012 – Dopo il voto della camera il ddl Sviluppo passa al senato. Introdotte modifiche alle detrazioni del 55% per le riqualificazioni energetiche, prorogate a fine giugno 2013, al Piano Città e alle false partite IVA.

Detrazioni 55% per le riqualificazioni energetiche

Diversamente dal testo licenziato dal governo, che prevedeva un abbassamento delle detrazioni al 50% per la riqualificazione energetica degli edifici, la Camera ha reintrodotto la percentuale del 55, con un emendamento che ha accolto, almeno parzialmente, le richieste degli operatori. Resta infatti aperta la questione della stabilizzazione dell’incentivo, prorogato per meno di un anno.

False partite IVA

La Camera ha modificato il testo del ministro Fornero: i requisiti per stabilire se una partita IVA è vera o fasulla andranno giudicati in un arco temporale più ampio (due anni, invece che uno). Perché una partita IVA non sia giudicata fasulla il lavoratore dovrà percepire non più dell’80% delle proprie entrate dallo stesso committente.

Piano Città

Confermato il piano città, per la riqualificazione di aree urbane degradate. I piani di riqualificazione e sviluppo dovranno essere presentati dai comuni alla cabina di regia, che valuterà a quali progetti affidare i finanziamenti, sulla base di criteri di ritorno economico e sociale dell’intervento.

Con il nuovo testo viene inoltre introdotto il Comitato Interministeriale per le Politiche Urbane (Cipu), che si occuperà di coordinare il progetto e concertare gli interventi delle amministrazioni locali con i governi regionali e nazionali.