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Da Q-RAD la nuova classificazione energetica degli impianti radianti
Il Consorzio Q-RAD, che riunisce le principali aziende italiane del radiante, ha proposto una classificazione energetica per il radiante, da AAA a D.
Una classificazione energetica per gli impianti di climatizzazione radiante a pavimento, soffitto e parete a bassa differenza di temperatura è stata proposta da Q-RAD, il Consorzio che riunisce i principali produttori italiani di Sistemi Radianti di Qualità.
Lo studio effettuato da Q-RAD, scaricabile gratuitamente in fondo all’articolo, punta ad individuare un indice globale di efficienza energetica denominato RSEE, che comprende parametri come la stratigrafia, i componenti del sistema radiante, le logiche di regolazione e gli ausiliari.
I sistemi radianti coinvolti nella classificazione sono quelli standard descritti dalla normativa UNI TS 11300-2 (tipologie diverse come i sistemi a secco, a umido, a basso spessore non vengono differenziate) e sottendono inoltre alle caratteristiche definite dalla UNI EN 1264 (per i materiali e i componenti).
“L’indice RSEE – si legge nel documento diffuso da Q-RAD - rappresenta l’efficienza complessiva di un sistema radiante composto da tubazioni a parete, soffitto o pavimento, collegamenti, collettore, sistema di regolazione”, altri parametri analizzati per la determinazione della classe energetica sono il grado di efficienza di emissione, di regolazione, il bilanciamento e l’efficienza dei circolatori.
La classificazione energetica che risulta dal diverso indice RSEE comprende sei classi, dalla D alla AAA.
Di seguito presentiamo alcuni esempi che rendono con chiarezza i benefici e i vantaggi in termini di risparmio energetico di applicazioni diverse di impianti radianti di climatizzazione invernale:

Il consorzio che ha lanciato la proposta di classificazione energetica degli impianti radianti riunisce alcune delle principali aziende di climatizzazione radiante del territorio italiano, tra cui Uponor, RDZ, Eurotherm, Velta Italia e Loex. Nato per promuovere i benefici e i vantaggi legati ai sistemi di climatizzazione radiante, dal risparmio energetico al miglior comfort abitativo, Q-RAD si impegna anche in attività di comunicazione scientifica e diffusione di informazioni tecniche utili per l’utilizzo ottimale di questa tecnologia.
Lo studio effettuato da Q-RAD, scaricabile gratuitamente in fondo all’articolo, punta ad individuare un indice globale di efficienza energetica denominato RSEE, che comprende parametri come la stratigrafia, i componenti del sistema radiante, le logiche di regolazione e gli ausiliari.
I sistemi radianti coinvolti nella classificazione sono quelli standard descritti dalla normativa UNI TS 11300-2 (tipologie diverse come i sistemi a secco, a umido, a basso spessore non vengono differenziate) e sottendono inoltre alle caratteristiche definite dalla UNI EN 1264 (per i materiali e i componenti).
“L’indice RSEE – si legge nel documento diffuso da Q-RAD - rappresenta l’efficienza complessiva di un sistema radiante composto da tubazioni a parete, soffitto o pavimento, collegamenti, collettore, sistema di regolazione”, altri parametri analizzati per la determinazione della classe energetica sono il grado di efficienza di emissione, di regolazione, il bilanciamento e l’efficienza dei circolatori.
Dalla classe D alla AAA: esempi di applicazione su impianti radianti
La classificazione energetica che risulta dal diverso indice RSEE comprende sei classi, dalla D alla AAA.
Di seguito presentiamo alcuni esempi che rendono con chiarezza i benefici e i vantaggi in termini di risparmio energetico di applicazioni diverse di impianti radianti di climatizzazione invernale:
- Classe AAA - Regolazione con sensore in ogni singolo ambiente e regolazione climatica: l’impianto radiante è dotato di sensore in ogni stanza, collocato rispettivamente in soggiorno, cucina e nelle camere, collegato a sua volta ad un sensore di temperatura esterna;
- Classe A – Regolazione con unico termostato e sonda climatica: l’impianto radiante ha un termostato collocato nella zona centrale dell’abitazione e collegato ad una sonda di temperatura esterna;
- Classe B – Regolazione per singolo ambiente: l’impianto radiante predispone di un sensore in ogni stanza, collocato in soggiorno, cucina e camere;
- Classe D - Regolazione solo di zona: l’impianto radiante dispone di un unico termostato collocato nella zona centrale dell’abitazione.

Q-RAD, il consorzio delle aziende del radiante Made in Italy
Il consorzio che ha lanciato la proposta di classificazione energetica degli impianti radianti riunisce alcune delle principali aziende di climatizzazione radiante del territorio italiano, tra cui Uponor, RDZ, Eurotherm, Velta Italia e Loex. Nato per promuovere i benefici e i vantaggi legati ai sistemi di climatizzazione radiante, dal risparmio energetico al miglior comfort abitativo, Q-RAD si impegna anche in attività di comunicazione scientifica e diffusione di informazioni tecniche utili per l’utilizzo ottimale di questa tecnologia.
