Focus Incentivi

05.02.2013
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Costruzioni: accordo col Ministero per risollevare il mercato dei mutui

Casa-bond salva mutui: entro pochi giorni si dovrebbe chiudere l'accordo tra ABI, Ance, Cassa Depositi e MISE. Scopo del provvedimento agevolare l'accesso al credito per le famiglie e far ripartire il mercato immobilare.
Entro questo venerdì si dovrebbe chiudere l’accordo tra Abi (Associazione bancaria italiana), Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Cassa Depositi e Prestiti e MiSE per l’erogazione dei cosiddetti casa-bond salva mutui.

Secondo quanto ha riportato in anteprima Il Sole 24 Ore qualche giorno fa l’obiettivo di questi bond salva-casa è quello di fornire una garanzia alle banche con l’emissione di covered bond per investitori istituzionali (primo fra tutti la Cdp) per circa 10 miliardi di euro di raccolta a medio-lungo termine (da 15-20 anni) da destinare esclusivamente a mutui casa per le famiglie: le risorse verrebbero destinate ai mutui per immobili ad alte prestazioni energetiche e le garanzie sui bond sarebbero date dal trasferimento delle stesse ottenute dalla banca sull’immobile mutuato.

Non necessitando di interventi legislativi, l’azione potrebbe diventare fattibile in breve tempo: il primo bond multibanca dovrebbe essere sottoscritto dalla Cdp e da una serie di investitori disponibili a sottoscrivere questo strumento, che risolleverebbe i covered bond in Italia.
 
L’Ance aveva già presentato un piano salva-casa con l’obiettivo di rilanciare il settore immobiliare simile a quello proposto a quattro mani nei giorni scorsi: il progetto avanzato dall’associazione prevedeva il coinvolgimento di istituzioni come la Cassa Depositi e Prestiti, i fondi pensione e le finanziarie regionali nell’acquisto delle obbligazioni a scadenza medio-lunga emesse dalle banche per erogare mutui sull’acquisto della prima casa o di abitazioni con alte prestazioni energetiche certificate.