Focus Efficienza Energetica
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COP21: l’edilizia residenziale potrebbe far risparmiare fino a 30 Mtep al 2050
L'edilizia residenziale potrebbe giocare un ruolo chiave nelle politiche di decarbonizzazione stabilite dalla COP21, soprattutto grazie alla riqualificazione.
L’edilizia residenziale potrebbe contribuire, al 2050, al taglio del 90-95% delle emissioni in atmosfera.
Questo è quanto rilevato da uno studio elaborato per il nostro Paese dall’ENEA e dalla Fondazione Mattei nell’ambito del Progetto Internazionale Deep Decarbonization Pathways, che ha evidenziato come, spingendo sull’edilizia, sarebbe possibile risparmiare, al 2030, 15 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio; cifra che potrebbe raddoppiare alla volta del 2050.
Le politiche di decarbonizzazione devono accelerare, e l’edilizia può giocare un ruolo fondamentale, specialmente grazie al passaggio alla riqualificazione spinta di interi edifici.
Il Green Building Council Italia, in questo contesto, sarà centrale nell’accompagnare la trasformazione del mondo delle costruzioni, e nel fornire strumenti di misura delle prestazioni energetiche e ambientali che vengano riconosciuti a livello internazionale.
Il Presidente del Green building Council Italia Gianni Silvestrini ha dichiarato: “Una prima opportunità riguarda l’edilizia pubblica, che dal prossimo anno potrà accedere ad incentivi del 65% per gli interventi in grado di portare gli edifici a “energia quasi zero”, un percorso che potrà essere facilitato dall’accompagnamento di un processo di certificazione LEED in grado di guidare verso il raggiungimento delle ambiziose prestazioni obiettivo. Una pratica già riconosciuta e validata in oltre 155 paesi nel mondo”.
Questo è quanto rilevato da uno studio elaborato per il nostro Paese dall’ENEA e dalla Fondazione Mattei nell’ambito del Progetto Internazionale Deep Decarbonization Pathways, che ha evidenziato come, spingendo sull’edilizia, sarebbe possibile risparmiare, al 2030, 15 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio; cifra che potrebbe raddoppiare alla volta del 2050.
Le politiche di decarbonizzazione devono accelerare, e l’edilizia può giocare un ruolo fondamentale, specialmente grazie al passaggio alla riqualificazione spinta di interi edifici.
Il Green Building Council Italia, in questo contesto, sarà centrale nell’accompagnare la trasformazione del mondo delle costruzioni, e nel fornire strumenti di misura delle prestazioni energetiche e ambientali che vengano riconosciuti a livello internazionale.
Il Presidente del Green building Council Italia Gianni Silvestrini ha dichiarato: “Una prima opportunità riguarda l’edilizia pubblica, che dal prossimo anno potrà accedere ad incentivi del 65% per gli interventi in grado di portare gli edifici a “energia quasi zero”, un percorso che potrà essere facilitato dall’accompagnamento di un processo di certificazione LEED in grado di guidare verso il raggiungimento delle ambiziose prestazioni obiettivo. Una pratica già riconosciuta e validata in oltre 155 paesi nel mondo”.
