Focus Incentivi

07.11.2011
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Contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione tecnologica dalla regione Emilia Romagna

07/11/2011 - La regione Emilia Romagna mette a disposizione dei contributi a fondo perduto fino a 150 mila euro atti a favorire l’innovazione tecnologica e organizzativa delle PMI. L’obiettivo è di supportare i processi di cambiamento tecnologico e organizzativo attraverso il sostegno di progetti realizzati da singole imprese o da gruppi di imprese al fine di garantire l’acquisizione di know-how tecnologico e organizzativo.

Possono aderire all’iniziativa le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata aventi sede operativa iscritta in una CCIAA della regione costituite dopo il primo gennaio 2010. Al contrario, non possono aderire:

-       i settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della fornitura di energia elettrica gas e vapore, di alloggio e ristorazione, di attività finanziarie e assicurative, di attività immobiliari.
-       le ditte individuali.

Le spese ammesse, che dovranno riferirsi agli interventi per cui si avanza richiesta e che dovranno avere come obiettivo il raggiungimento delle finalità sopra previste, riguardano:

  1. macchinari, attrezzature e impianti ad alto contenuto di innovazione tecnologica;
  2. hardware e software;
  3. licenze per brevetti e/o software da fonti esterne;
  4. spese impiantistiche per la realizzazione rete telematica/informatica;
  5. consulenze amministrative per la presentazione della domanda di contributo (max euro 2000);
  6. consulenze specialistiche esterne (max 30% della somma delle spese A+B+C+D+E)

L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile escludendo dal contributo i progetti con una spesa inferiore ai 75.000,00 euro. Si stabilisce inoltre che il contributo non potrà in ogni caso superare i 150.000,00 euro per progetto.

Le domande di contributo dovranno essere compilate tramite una specifica applicazione on line, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili almeno dieci giorni prima dell’apertura dei termini per la presentazione delle stesse.