Focus Incentivi

19.04.2016
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Conto Termico: 8055 interventi realizzati nel 2015, prevalgono solare termico e generatori a biomasse

Pubblicata dal GSE la "Relazione sul Conto Termico per il 2015", che comprende il periodo dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2015. 8055 interventi realizzati, prevalentemente solare termico e generatori a biomasse.
Dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2015, sono state trasmesse al GSE 8200 richieste relative al Conto Termico, di cui quasi 8mila da parte di soggetti privati, e le restanti 200 da pubbliche amministrazioni.

Questi i dati principali riportati dalla “Relazione sul funzionamento del Conto Termico per l’anno 2015”, redatta e pubblicata dal GSE come previsto dal DM 28 Dicembre 2012, articolo 13.

La relazione contiene le informazioni e i dati sul meccanismo incentivante rilevati sulla base delle richieste di concessione inviate al GSE, in particolare tratta degli interventi realizzati e dei relativi incentivi riconosciuti; le stime dell’energia termica prodotta da fonte rinnovabile; l’energia primaria fossile non consumata e le emissioni a effetto serra evitate.

7842 i contratti attivati, di cui 7598 da parte dei soggetti privati e 244 da parte delle amministrazioni pubbliche, per un totale di oltre 31 milioni di euro, dei quali quasi 25 milioni per i soggetti privati e quasi 7 milioni per le amministrazioni pubbliche.

8055 gli interventi realizzati, riferiti alle richieste con contratto attivato (le richieste sono anche multi-intervento, prevedono cioè più interventi realizzati contestualmente). Gli interventi più frequenti, com’è possibile notare dalla tabella qui sotto, sono il solare termico e i generatori a biomasse che costituiscono, insieme, oltre il 94% del totale degli interventi realizzati e che ha portato a una produzione stimata di energia termica rinnovabile di circa 130mila MWh all’anno, una energia primaria fossile risparmiata di circa 65.300 MWh annui ed emissioni di gas serra evitate di circa 16.900 tonnellate di CO2eq all’anno.

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Rispetto al periodo precedente (Giugno 2013 – Dicembre 2014), nel 2015 è aumentata la dimensione media dell’incentivo impegnato per ogni contratto, passando da circa 3.100 euro nel primo periodo a 4mila nel secondo periodo; nel 2015, inoltre, sono stati realizzati circa un centinaio di interventi in più.

Per quanto riguarda il vecchio Conto Termico, è evidente come la disponibilità di risorse sia ancora molto ampia, perché le somme utilizzate sono state davvero esigue. È sostanzioso, dunque, il margine per la realizzazione di nuovi interventi e per il potenziamento dell’incentivo.

Si attende l’entrata in vigore del Nuovo Conto Termico, prevista per il 31 Dicembre 2016.

La “Relazione sul funzionamento del Conto Termico per l’anno 2015” è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo focus.