Focus Incentivi
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Conto Termico, 308 milioni di incentivi richiesti fino a maggio
In continuo aumento le domande di incentivi in arrivo al GSE: il contatore del conto termico fino a maggio ha registrato l’arrivo di 80 mila domande
Il numero di richieste di incentivo per impianti soggetti al meccanismo del Conto Termico continua a crescere in modo consistente, fino al 1 maggio sono infatti pervenute al GSE circa 80 mila domande, che equivalgono a circa 308 milioni di euro richiesti.
Queste 80mila richieste di incentivi sono giunte al Gestore dei Servizi Energetici dal 31 maggio del 2016, l’avvio del meccanismo incentivante secondo il DM 16 febbraio 2016, e sono arrivate per il 59% da soggetti privati, per un ammontare di 182 milioni, e per il restante 40% dalla PA che ha richiesto 125milioni (87 dei quali attraverso la procedura di prenotazione).
Considerando invece le richieste arrivate al GSE dall’avvio del meccanismo incentivante fino al 1 maggio 2018 sono risultate ammesse agli incentivi all’incirca 92mila domande, per un ammontare di 300 milioni di euro, l’86% dei quali secondo la procedura in accesso diretto. Di questi 300 milioni di € sono 218 i milioni di incentivi afferenti a interventi realizzati da soggetti privati mentre la Pubblica Amministrazione ha richiesto incentivi per 82 milioni di euro (sono 40 i milioni prenotati).
Fino al 1° maggio 2018, considerando gli incentivi che sono stati riconosciuti in accesso diretto, per l’anno in corso sono stati assegnati 93 milioni di € (80 mln per privati e 13 mln per la PA) mentre per il 2019 sono stati assegnato 13,4 milioni (10,8 mln per privati e 2,6 mln per la PA).
Il GSE ricorda che la stima dell’impegno di spesa annua relativa agli incentivi per il Conto Termico richiesti attraverso prenotazione è stabilito all’avvio dei lavori per la quota d’acconto, e alla conclusione degli stessi per il saldo.
Queste 80mila richieste di incentivi sono giunte al Gestore dei Servizi Energetici dal 31 maggio del 2016, l’avvio del meccanismo incentivante secondo il DM 16 febbraio 2016, e sono arrivate per il 59% da soggetti privati, per un ammontare di 182 milioni, e per il restante 40% dalla PA che ha richiesto 125milioni (87 dei quali attraverso la procedura di prenotazione).
Considerando invece le richieste arrivate al GSE dall’avvio del meccanismo incentivante fino al 1 maggio 2018 sono risultate ammesse agli incentivi all’incirca 92mila domande, per un ammontare di 300 milioni di euro, l’86% dei quali secondo la procedura in accesso diretto. Di questi 300 milioni di € sono 218 i milioni di incentivi afferenti a interventi realizzati da soggetti privati mentre la Pubblica Amministrazione ha richiesto incentivi per 82 milioni di euro (sono 40 i milioni prenotati).
Fino al 1° maggio 2018, considerando gli incentivi che sono stati riconosciuti in accesso diretto, per l’anno in corso sono stati assegnati 93 milioni di € (80 mln per privati e 13 mln per la PA) mentre per il 2019 sono stati assegnato 13,4 milioni (10,8 mln per privati e 2,6 mln per la PA).
Il GSE ricorda che la stima dell’impegno di spesa annua relativa agli incentivi per il Conto Termico richiesti attraverso prenotazione è stabilito all’avvio dei lavori per la quota d’acconto, e alla conclusione degli stessi per il saldo.
