Focus Incentivi

25.01.2013
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Conto Energia Termico: secondo Co.Aer troppe limitazioni per le pompe di calore

Unica nota positiva il mandato all'Aeeg per la definizione di tariffe elettriche ad hoc per gli impianti a pompa di calore.
Parziale soddisfazione sul decreto Conto Energia Termico per Co.Aer, l’Associazione costruttori apparecchiature ed impianti aeraulici, in merito alle pompe di calore: se da un lato infatti l’associazione plaude l’inserimento di tariffe ad hoc per gli impianti a pompa di calore, dall’altro critica i requisiti troppo restrittivi che consentono l’accesso agli incentivi.
Secondo Co.Aer il D. Lgs 28/12/2012, passaggio fondamentale per incentivare gli interventi di efficienza energetica in edilizia e la produzione di energia termica prodotta da fonti rinnovabili, dispone requisiti molto restrittivi: “Oltre alla già evidenziata scarsa remunerabilità delle pompe di calore – ha spiegato in una nota Giampiero Colli, segretario Co.Aer – nell’allegato II del decreto troviamo altri aspetti che, secondo noi, sono fortemente negativi”.
Il Conto Termico varato lo scorso 28 dicembre 2012 ha infatti introdotto una prestazione aggiuntiva necessaria per le pompe di calore elettriche aria-aria e aria-acqua, le quali devono presentare un coefficiente di prestazione minimo con temperatura di bulbo secco all’entrata di 7°C “un requisito – ha specificato Colli – che seppur limitato alle sole zone E ed F risulta pesantemente gravoso per le aziende”.
Il decreto legislativo dispone inoltre che le pompe di calore vengano misurate in un laboratorio accreditato: le difficoltà oggettive di questa disposizione diventano ancora più gravose per le pompe di calore di grossa taglia, dove è più alto il rischio che i laboratori non siano in grado di riprodurre le necessarie condizioni di prova.
 
Soddisfazione invece per l’articolo 16, comma 4, del Conto Energia Termico dove viene dato mandato all’Aeeg, Autorità per l’Energia Elettrica, di definire tariffe elettriche specifiche per l’utilizzo di impianti a pompa di calore.
Un argomento sul quale il Co.Aer stava lavorando da anni: “Siamo convinti – ha concluso Colli – dell’assoluta necessità di avere per le pompe di calore una tariffa elettrica specifica, non gravata da oneri impropri e che riduca i costi di funzionamento”.

Scarica il testo completo del Conto Energia Termico (PDF1) pubblicato in Gazzetta Ufficiale.