Focus Efficienza Energetica
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Consumi di energia elettrica: nel 2015 le rinnovabili hanno subito una flessione del 10%
Cala, nel 2015, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma in grande rimonta le fonti fossili. I dati del report Assotermica.
Dopo tre anni di valori negativi, produzione e consumi di energia elettrica nel 2015 sono cresciuti, rispettivamente, dello 0,6% e dell’1,5%, anche grazie all’ondata di caldo che si è verificata nel mese di Luglio.
A comunicarlo, tramite una newsletter, Assoelettrica, l’Associazione Nazionale delle Imprese Elettriche che riunisce circa 120 imprese operanti nel libero mercato.
A sostenere la crescita complessiva, dopo ben 4 anni di trend negativo, la produzione da fonti fossili, aumentata del 9% e di 13.763 GWh e trainata soprattutto dall’aumento della produzione di gas naturale, pari a +15.113 GWh; trend che però va a incidere anche sulle emissioni climalteranti complessive. In riduzione, invece, la produzione da fonti petrolifere.

Inversione di tendenza anche per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma in senso inverso: dopo il trend positivo in atto dal 2008, le rinnovabili hanno subito, nel 2015, una flessione del 10%, corrispondente a una contrazione di 11.860 GWh. Questo calo così importante, secondo quanto riportato da Assoelettrica, è riconducibile principalmente ai fenomeni naturali (produzione idroelettrica drasticamente ridotta, e segno negativo anche per la produzione eolica) e all’indebolimento delle politiche di incentivazione rivolte alle fonti energetiche rinnovabili. Se, infatti, nel 2014 gli oneri derivanti da questi incentivi arrivavano quasi a 13 miliardi, nel 2015 si sono attestati solo a 11,8 miliardi. Crescono, invece, la produzione di energia elettrica da fotovoltaico (+2.839 GWh) e da geotermico (+249 GWh). Stabili le biomasse.

In lieve aumento, invece, il prezzo medio fissato sulla borsa elettrica, che nel 2015 corrispondeva a 54 €/MWh, valore in leggero rialzo rispetto ai 53,8 €/MWh del 2014, ma fortemente inferiore ai valori registrati nel 2013 (65 €/MWh) e nel 2012 (78 €/MWh).
Ultimo dato da segnalare la penetrazione elettrica, che ha registrato un aumento nel 2015 rispetto al 2014, che conferma il maggior utilizzo dell’energia elettrica nei consumi finali.
Il rapporto di Assoelettrica è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo focus.
A comunicarlo, tramite una newsletter, Assoelettrica, l’Associazione Nazionale delle Imprese Elettriche che riunisce circa 120 imprese operanti nel libero mercato.
A sostenere la crescita complessiva, dopo ben 4 anni di trend negativo, la produzione da fonti fossili, aumentata del 9% e di 13.763 GWh e trainata soprattutto dall’aumento della produzione di gas naturale, pari a +15.113 GWh; trend che però va a incidere anche sulle emissioni climalteranti complessive. In riduzione, invece, la produzione da fonti petrolifere.

Inversione di tendenza anche per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma in senso inverso: dopo il trend positivo in atto dal 2008, le rinnovabili hanno subito, nel 2015, una flessione del 10%, corrispondente a una contrazione di 11.860 GWh. Questo calo così importante, secondo quanto riportato da Assoelettrica, è riconducibile principalmente ai fenomeni naturali (produzione idroelettrica drasticamente ridotta, e segno negativo anche per la produzione eolica) e all’indebolimento delle politiche di incentivazione rivolte alle fonti energetiche rinnovabili. Se, infatti, nel 2014 gli oneri derivanti da questi incentivi arrivavano quasi a 13 miliardi, nel 2015 si sono attestati solo a 11,8 miliardi. Crescono, invece, la produzione di energia elettrica da fotovoltaico (+2.839 GWh) e da geotermico (+249 GWh). Stabili le biomasse.

In lieve aumento, invece, il prezzo medio fissato sulla borsa elettrica, che nel 2015 corrispondeva a 54 €/MWh, valore in leggero rialzo rispetto ai 53,8 €/MWh del 2014, ma fortemente inferiore ai valori registrati nel 2013 (65 €/MWh) e nel 2012 (78 €/MWh).
Ultimo dato da segnalare la penetrazione elettrica, che ha registrato un aumento nel 2015 rispetto al 2014, che conferma il maggior utilizzo dell’energia elettrica nei consumi finali.
Il rapporto di Assoelettrica è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo focus.
