Clini: da marzo a disposizione il fondo rotativo di Kyoto da 600 milioni
10/02/2012 – Il ministro dell’ambiente Corrado Clini ha dichiarato – nel corso del Convegno organizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile – che a partire da marzo l’Italia potrà usufruire di quanto stanziato dal fondo rotativo di Kyoto per la realizzazione di impianti che abbassino le emissioni di CO2.
Il fondo metterà a disposizione di piccole e medie imprese, enti pubblici e privati, prestiti al tasso agevolato dello 0,5% per finanziare investimenti in tecnologie e sistemi per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
Obiettivo del finanziamento è anche la micro-trigenerazione – produzione combinata di elettricità, riscaldamento e raffrescamento - che potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico di edifici pubblici, università, ospedali, condomini creando un raddoppio dell’efficienza che passa dal 40% all’80% e un ritorno dell’investimento previsto in 36-48 mesi.
Al totale dei 600 milioni si potrebbe aggiungere a fine 2012 il 50% dei proventi dei permessi di emissioni nell’ambito del sistema ETS – sistema per lo scambio di quote di emissioni dell’UE, pari a 400 milioni. L’UE stabilisce infatti che il 50% delle entrate deve essere utilizzato per finanziare azioni di riduzione delle emissioni.
