Focus Mercati

30.03.2017
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Climatizzazione: nel 2016 mercato Italia in crescita del 28% secondo l’indagine Assoclima

Cresce del 28% il mercato Italia per quanto riguarda il settore della climatizzazione. Pompe di calore aria-acqua, climatizzatori multisplit e sistemi VRF in testa.
Segnali di crescita per il settore climatizzazione sono stati rilevati nel 2016 da un’indagine di Assoclima, Associazione dei Costruttori di Sistemi di Climatizzazione.

Il mercato dei componenti per i sistemi di climatizzazione ha registrato un trend positivo soprattutto nei primi sei mesi del 2016, segnando una netta ripresa rispetto ai volumi di mercato del 2015.

L’analisi statistica ha coinvolto 45 aziende e ha analizzato dati di produzione, importazione, esportazione e mercato italiano per componenti di climatizzazione come climatizzatori monoblocco (monosplit e multisplit), roof top, pompe di calore, unità di trattamento aria, sistemi VRF, gruppi frigoriferi con condensazione ad aria e ad acqua, unità terminali e aerotermi.
 
I dati sono stati presentati ieri dalla confederata di ANIMA, che rappresenta il comparto climatizzazione in Italia con oltre 7.200 addetti ai lavori: secondo Assoclima il trend di crescita per la produzione nazionale rispetto al 2015 per l’intero settore si aggira intorno al +3,5%. Le famiglie di prodotto che più hanno inciso su questa crescita della produzione nazionale, in termini di fatturato e rappresentatività sul mercato, sono pompe di calore, unità di trattamento aria e fancoil, mentre una decisa crescita (+28%) ha caratterizzato il mercato Italia, che nel 2016 ha quasi raggiunto un milione e quattrocento mila euro.
 


Crescita record per condizionatori multisplit, sistemi VRF e pompe di calore aria-acqua


Il trend generale riporta una crescita più accesa per i primi sei mesi del 2016, con un rallentamento nella seconda metà dell’anno. Tra i componenti ad espansione diretta Assoclima segnala l’incremento dei climatizzatori multisplit (+41% a valore e +49% a quantità), confermando comunque il trend positivo anche per i monosplit (+23% a valore e +42% a quantità).

In crescita anche i sistemi VRF (+17% a valore e +21% a quantità), specialmente per il settore light commercial, e i condizionatori roof top (+39% a valore e +34% a quantità).

Le pompe di calore aria-acqua si confermano un prodotto in crescita e hanno stabilmente superato l’80% del fatturato, grazie alla necessità sempre più crescente di utilizzare tecnologie rinnovabili oltre che all’influsso di incentivi fiscali e nuove tariffazioni elettriche.
 
Trend positivo anche per le apparecchiature idroniche con condensazione ad aria. Con il 55% della produzione nazionale si confermano un prodotto ad elevato tasso di crescita:
  • Per potenze inferiori a 17kW (+22% a valore e +21% a quantità);
  • Per potenze da 101 a 200 kW (+17% a valore e +12% a quantità);
  • Per potenze da 201 a 350 kW (+10% a valore e +6% a quantità);
  • Per potenze da 351 a 500 kW (+35% a valore e +31% a quantità).
 
Unica tipologia che ha segnato una flessione di mercato è rappresentata dalle macchine con condensazione ad acqua: flessione sia per le macchine per solo raffrescamento (-6% a valore e -12% a quantità) sia per quelle a pompa di calore (-12% a valore e a quantità). 

Mercato stabile infine per i fancoil (+2% a valore e 0% a quantità), con segnali di crescita solo per l’hi-wall a 2 tubi, con un incremento del 24% a valore e del 29% a quantità.