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Certificati Bianchi: avviato il procedimento di modifica del contributo tariffario
ARERA ha pubblicato la delibera che avvia il procedimento per la modifica del contributo tariffario previsto per i Certificati Bianchi
Solo un mese fa il Tar della Lombardia dichiarava illegittimo, con la sentenza n. 2538, il Dm 10 maggio 2018 che aveva fissato il tetto massimo di 250 € per il contributo tariffario previsto per i soggetti obbligati dal meccanismo dei Certificati Bianchi; ora l’ARERA, preso atto della decisione del tribunale, ha avviato il procedimento per la modifica del contributo.
Il TAR Lombardia, nel dichiarare illegittimo il Dm 10, aveva ritenuto non fosse possibile, per il Ministero, fissare il valore del contributo da corrispondere ai soggetti obbligati, mentre l’ARERA ha seguito le indicazioni del Ministero venendo meno al proprio ruolo di regolatore.
A seguito di questa sentenza fondamentale per la corretta gestione dell’incentivo, l’Autorità ha emanato la delibera n. 529/2019/R/efr del 10 dicembre 2019, con la quale viene annunciato l’avvio del procedimento che porterà alla definizione di nuovi criteri per la determinazione del contributo.
Il procedimento di riforma avrà una durata di 120 giorni, prevedrà una fase di consultazione con gli operatori e si concluderà entro l’8 aprile 2020. Le regole che risulteranno dalla riforma saranno applicate per gli anni d’obbligo a partire dal 2018.
Nel tempo che intercorrerà da oggi alla fine del processo di riforma rimarrà valido quanto stabilito dalla precedente delibera 487/2018/R/efr che regola la quantificazione del contributo tariffario per i Certificati Bianchi riconosciuto in acconto.
Il TAR Lombardia, nel dichiarare illegittimo il Dm 10, aveva ritenuto non fosse possibile, per il Ministero, fissare il valore del contributo da corrispondere ai soggetti obbligati, mentre l’ARERA ha seguito le indicazioni del Ministero venendo meno al proprio ruolo di regolatore.
A seguito di questa sentenza fondamentale per la corretta gestione dell’incentivo, l’Autorità ha emanato la delibera n. 529/2019/R/efr del 10 dicembre 2019, con la quale viene annunciato l’avvio del procedimento che porterà alla definizione di nuovi criteri per la determinazione del contributo.
Il procedimento di riforma avrà una durata di 120 giorni, prevedrà una fase di consultazione con gli operatori e si concluderà entro l’8 aprile 2020. Le regole che risulteranno dalla riforma saranno applicate per gli anni d’obbligo a partire dal 2018.
Nel tempo che intercorrerà da oggi alla fine del processo di riforma rimarrà valido quanto stabilito dalla precedente delibera 487/2018/R/efr che regola la quantificazione del contributo tariffario per i Certificati Bianchi riconosciuto in acconto.
