Focus Innovazioni

13.10.2011
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Carloforte: il primo comune a emissioni zero d’Italia, nel 2014

Sarà su un’isola il primo comune a emissioni zero d’Italia: nel 2014 Carloforte, piccolo comune dell’isola di S. Pietro (sud-est della Sardegna), grazie ad un modello di sviluppo - esportabile su tutto il territorio nazionale, assicurano gli amministratori - basato su energie rinnovabili, eco mobilità e gestione dei consumi energetici attraverso un algoritmo unico, messo a punto dai ricercatori della Sapienza di Roma (CIRPS).  

Il piano energetico fa seguito al protocollo d’intesa stipulato con il ministero dell’Ambiente e si fonda su un mix di innovazioni scientifiche all’avanguardia. L’algoritmo “Energia in rete”, presentato dai ricercatori della Sapienza diventa una sorta di “cervellone” diffuso del risparmio (non esiste un’unità centrale) in grado di monitorare e gestire i consumi e i valori di produzione (ma anche di monitorare gli inquinanti attraverso specifiche sonde)  in tempo reale attraverso sofisticate tecnologie smart grid, reti wireless e sensori di controllo degli sprechi energetici. 

Un sistema all’avanguardia, che si sposa però anche con i metodi tradizionali per l’abbattimento delle emissioni: centrali fotovoltaiche, trasporto pubblico locale in mobilità sostenibile, monitoraggio dell’aria, tetti fotovoltaici e solari termici e razionalizzazione dei consumi.

“Il punto forte del piano - hanno spiegato Vincenzo Naso, direttore del Cirps e Daniele Pulcini coordinatore dell’unità di ricerca AEREL che ha curato il progetto, – è il mix di tecnologie che monitorano e calmierano i consumi entro limiti ampiamente condivisibili, ma forniscono anche un’informazione immediata sui progressi fatti. Un modo importante e veloce per rendere partecipi i cittadini sui risultati conseguiti”. 

E proprio dai 6500 abitanti del comune dell’Isola (ecologica) di San Pietro, secondo il sindaco di Carloforte, Agostino Stefanelli, arriverà il supporto più convinto: “Il piano, che è anche un’azione di marketing territoriale innovativa, coinvolgerà tutti e prevede azioni importanti sul fronte di un nuovo senso civico, a partire dagli addetti comunali e dai bambini”.