Bolognafiere: buon risultato per SAIE 2011
Con CERSAIE e SAIE a Bologna il Costruire Italiano ha messo in campo 200.000 mq espositivi e 200.000 visitatori. BolognaFiere dà l´arrivederci per SAIE e CERSAIE 2012.
Risultato soddisfacente per BolognaFiere per il SAIE 2011, il Salone dell´Edilizia tenutosi dal 5 al 8 ottobre per la prima volta con la presenza in contemporanea del MADE a Milano.
"Per l´edilizia delle costruzioni - commenta il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli - quella del cantiere, delle macchine, delle tecnologie, dei materiali, dei servizi per il cantiere, SAIE si è tranquillamente confermato il Salone di riferimento italiano con 1.044 espositori, oltre 70.000 mq occupati e 200.000 complessivi e con 85.000 visitatori di cui quasi 5.000 stranieri. Polemiche e guerre di numeri non sono certo ciò che serve ad un settore con tante difficoltà innanzitutto a causa della mancanza di serie politiche di rilancio, come quelle chieste dall´ANCE e dal Presidente Buzzetti di nuovo proprio durante il SAIE a Bologna. Un settore per il quale l´unico numero che andrebbe da tutti considerato è il -40% di attività e il -30% di investimenti pubblici negli ultimi 3 anni. Ma se di numeri si vuole parlare seriamente e onestamente bisogna dire che il SAIE di Bologna è risultato almeno il doppio per superficie espositiva e numero di espositori di quella che gli organizzatori di MADE, Federlegno Arredo e soci hanno voluto aggiungere quest´anno alla loro tradizionale esposizione di finiture d´interni (pavimenti, porte, serrature, infissi) presentandosi sorprendentemente in concorrenza con il SAIE come salone di tutta l´edilizia". "E se si vuole invece - prosegue Campagnoli - mettere tutto assieme e parlare dei poli fieristici allora bisogna dire che a Bologna in due settimane si sono tenute CERSAIE e SAIE con insieme 200.000 mq di esposizione netta 2000 espositori e 200.000 visitatori; rappresentando di nuovo il polo espositivo più grande del costruire italiano.
Il SAIE - prosegue Campagnoli - si è confermato un´iniziativa utile ed importante per il settore come hanno testimoniato le presenze di tante associazioni imprenditoriali del settore come oltre all´ANCE, ATECAP (calcestruzzo) ANDIL (laterizi), ANFIA ed UNACEA (macchine, gru, ponteggi), ASSOMARMO e delle imprese più significative del software e servizi per il progettare ed il costruire. Un evento altrettanto importante per Bologna, con la realizzazione insieme alle istituzioni e agli Ordini degli Architetti ed Ingegneri bolognese che ringraziamo molto, di SAIE Off, il SAIE in Città, che ha visto oltre 40 appuntamenti e dibattiti su progettazione urbanistica, riqualificazione urbana edilizia sostenibile, risparmio energetico, tra le quali, a proposito di grande architettura, si è collocata la lectio magistralis del Maestro Bohigas e il premio internazionale di progettazione per i giovani architetti.
BolognaFiere - conclude Campagnoli - guarda già al SAIE del futuro e del prossimo anno che si terrà dal 18 al 21 ottobre. Crediamo in una politica fieristica e in una manifestazione specializzata e ci auguriamo che questa scelta sia seguita e garantita dalle autorità istituzionali e dalle associazioni del settore alle quali chiediamo di promuovere il confronto utile ad un coordinamento necessario delle manifestazioni fieristiche.
Quanto all´Expo e al rapporto tra Expo e mondo delle costruzioni, di cui alcuni organizzatori fieristici milanesi sembrano intenzionati ad appropriarsi quanto meno nella loro pubblicità è giunto il momento che i responsabili dell´Expo dicano invece chiaramente come tutto il Paese verrà chiamato a concorrere al suo successo e come si definirà innanzitutto un percorso a riparo delle più serie preoccupazioni manifestate ancora in questi giorni dal Sindaco di Milano".
