Focus Mercati
Questo articolo ha più di 3 anni
Bollette: l’89% degli italiani non sa quanta energia e gas consuma
Molisani e veneti i più informati, campani e siciliani invece i meno preparati: i cittadini non sanno quantificare i consumi per i quali pagano le bollette
Un’indagine di un noto sito web ha stabilito che l’89% degli italiani, nonostante paghi le bollette, non è a conoscenza dei propri consumi di energia elettrica e gas, e rischia così di spendere più di quanto dovrebbe.
Arriva la bolletta, la si apre, si legge l’importo e la si paga. Questo è il canonico iter che viene seguito quando a casa arriva la bolletta dell’energia elettrica e del gas, raramente invece ci si sofferma a leggere i dati sui consumi effettivi del nucleo familiare, rischiando così di perdere l’occasione di scegliere una tariffa più adatta alle proprie esigenze e, così facendo, di risparmiare.
Questo è il quadro rappresentativo dell’89% degli italiani che è stato dipinto da un’indagine svolta dal sito di comparazione servizi Facile.it, la quale ha indagato sulla conoscenza degli italiani dei propri consumi di energia e gas. L’analisi svolta dal celebre sito si è basata su un campione rappresentativo di più di 225.000 domande di nuova fornitura per utenze domestiche che sono pervenute al portale web tra gennaio e aprile 2018.
Semplicemente osservando i dati immessi dagli utenti in fase di preventivo online è stato possibile scoprire che quasi il 90% delle persone non conosce i propri consumi energetici, in generale comunque i consumi di energia elettrica sono più conosciuti (13,1%) rispetto ai consumi di gas (8,3%).
Conoscere i propri consumi sarebbe invece molto importante, soprattutto dato che entro luglio del prossimo anno tutti i consumatori che stanno ancora usufruendo del mercato protetto dovranno obbligatoriamente scegliere un’offerta tra quelle del mercato libero (informati qui sulle Offerte PLACET). Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it ha spiegato che “Essere coscienti dei propri consumi è fondamentale per poter identificare l’offerta più adatta alle esigenze della famiglia e fare una scelta consapevole riguardo al fornitore di luce e gas; scelta che può tradursi in un risparmio mensile importante”.
L’indagine di Facile.it illustra inoltre la distribuzione territoriale delle conoscenze in merito ai propri consumi e, in base ai dati pubblicati, le regioni che emergono come ‘virtuose’ sono il Molise (15%) e il Veneto (13,3%), la Campania invece si classifica ultima (8,4%), preceduta dalla Sicilia (9,1%) e la Calabria (9,6%).
I dati disaggregati per singole forniture forniscono dei dati coerenti con i precedenti. Considerando l’energia elettrica sono sempre gli abitanti del Molise (18,8%), del Veneto (15,8%) e dell’Emilia Romagna (14,6%) ad essere i più informati sui propri consumi; sono invece i calabresi (9,6%), i campani (10,1%) e i siciliani (11,3%) ad essere meno informati.
Anche per quanto riguarda la fornitura di gas si mantiene questa divisione geografica, tutte le percentuali però si abbassano di circa 5 percentuali: le regioni più informate sono sempre Veneto (10%), Molise (9,8%) ed Emilia Romagna (9,2) mentre chiudono la ‘classifica’ Calabria (5,6%), Campania (5,9%) e Sicilia (6,3%).
Dall’indagine sono infine stati esportati alcuni dati riguardanti la conoscenza dei propri consumi di energia elettrica e gas da parte dei cittadini delle grandi città: in questo caso la suddivisione geografica nord/sud non sussiste quanto nei casi precedenti, i cittadini più consapevoli dei contenuti delle proprie bollette sono infatti gli abitanti di Milano (12,95%), Firenze (12,07%) e Genova (12,04%), mentre le città con gli abitanti meno informati sono Napoli (7,49%), Torino (9,56%) e Bari (9,75%).
Arriva la bolletta, la si apre, si legge l’importo e la si paga. Questo è il canonico iter che viene seguito quando a casa arriva la bolletta dell’energia elettrica e del gas, raramente invece ci si sofferma a leggere i dati sui consumi effettivi del nucleo familiare, rischiando così di perdere l’occasione di scegliere una tariffa più adatta alle proprie esigenze e, così facendo, di risparmiare.
Questo è il quadro rappresentativo dell’89% degli italiani che è stato dipinto da un’indagine svolta dal sito di comparazione servizi Facile.it, la quale ha indagato sulla conoscenza degli italiani dei propri consumi di energia e gas. L’analisi svolta dal celebre sito si è basata su un campione rappresentativo di più di 225.000 domande di nuova fornitura per utenze domestiche che sono pervenute al portale web tra gennaio e aprile 2018.
Semplicemente osservando i dati immessi dagli utenti in fase di preventivo online è stato possibile scoprire che quasi il 90% delle persone non conosce i propri consumi energetici, in generale comunque i consumi di energia elettrica sono più conosciuti (13,1%) rispetto ai consumi di gas (8,3%).
Conoscere i propri consumi sarebbe invece molto importante, soprattutto dato che entro luglio del prossimo anno tutti i consumatori che stanno ancora usufruendo del mercato protetto dovranno obbligatoriamente scegliere un’offerta tra quelle del mercato libero (informati qui sulle Offerte PLACET). Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it ha spiegato che “Essere coscienti dei propri consumi è fondamentale per poter identificare l’offerta più adatta alle esigenze della famiglia e fare una scelta consapevole riguardo al fornitore di luce e gas; scelta che può tradursi in un risparmio mensile importante”.
L’indagine di Facile.it illustra inoltre la distribuzione territoriale delle conoscenze in merito ai propri consumi e, in base ai dati pubblicati, le regioni che emergono come ‘virtuose’ sono il Molise (15%) e il Veneto (13,3%), la Campania invece si classifica ultima (8,4%), preceduta dalla Sicilia (9,1%) e la Calabria (9,6%).
I dati disaggregati per singole forniture forniscono dei dati coerenti con i precedenti. Considerando l’energia elettrica sono sempre gli abitanti del Molise (18,8%), del Veneto (15,8%) e dell’Emilia Romagna (14,6%) ad essere i più informati sui propri consumi; sono invece i calabresi (9,6%), i campani (10,1%) e i siciliani (11,3%) ad essere meno informati.
Anche per quanto riguarda la fornitura di gas si mantiene questa divisione geografica, tutte le percentuali però si abbassano di circa 5 percentuali: le regioni più informate sono sempre Veneto (10%), Molise (9,8%) ed Emilia Romagna (9,2) mentre chiudono la ‘classifica’ Calabria (5,6%), Campania (5,9%) e Sicilia (6,3%).
Dall’indagine sono infine stati esportati alcuni dati riguardanti la conoscenza dei propri consumi di energia elettrica e gas da parte dei cittadini delle grandi città: in questo caso la suddivisione geografica nord/sud non sussiste quanto nei casi precedenti, i cittadini più consapevoli dei contenuti delle proprie bollette sono infatti gli abitanti di Milano (12,95%), Firenze (12,07%) e Genova (12,04%), mentre le città con gli abitanti meno informati sono Napoli (7,49%), Torino (9,56%) e Bari (9,75%).
