Focus Efficienza Energetica
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Bollette in ribasso dal 1° Aprile: energia elettrica -5% e gas -10%
Bollette di energia elettrica e gas meno salate per gli italiani: -5% per l'energia elettrica, -10% per il gas.
Bollette di energia elettrica e gas in ulteriore riduzione a partire dal 1° Aprile 2016, dopo che già i primi tre mesi dell’anno avevano registrato una diminuzione dei prezzi non indifferente.
In particolare, l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per quanto riguarda il secondo trimestre 2016 elaborato l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), evidenzia come per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà un calo del -5%, mentre quella del gas si ridurrà del -9,8%, per un risparmio complessivo di 67 euro nei 12 mesi dell’anno scorrevole.
La famiglia-tipo, nell’anno scorrevole 1° Luglio 2015-30 Giugno 2016, spenderà mediamente 502€ per la bolletta elettrica, l’1,6% in meno rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, per un risparmio di circa 8 euro.
Il prezzo dell’elettricità è in discesa sul mercato all’ingrosso anche grazie al crollo dei prezzi dei combustibili, in particolare del gas.
Sono scesi, complessivamente, i costi di approvvigionamento della materia energia, fattore che determina un calo del 5% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo. Come possiamo notare dal grafico qui sotto, la spesa della materia energia incide per il 42% sulla composizione percentuale della spesa per la fornitura dell’energia elettrica.

Per quanto riguarda il gas, invece, la spesa per le famiglie, sempre nell’anno scorrevole considerato, ammonterà a circa 1076 euro, con una riduzione del 5,2%, per un risparmio totale di 59 euro. La diminuzione dei prezzi è dovuta principalmente al ribasso eccezionale della componente “materia prima”, in calo del 27% rispetto al trimestre precedente. Il calo del prezzo della materia prima è legato anche all’andamento del corso del mercato e alle aspettative al ribasso riflesse dalle recenti quotazioni a termine nei mercati all’ingrosso del gas naturale in Italia e in Europa per il prossimo trimestre.

Sicuramente sulla riduzione del consumo prezzo del gas ha influito l’andamento climatico degli ultimi tempi: con un Febbraio 2016 dichiarato come il mese più caldo da quando esiste un sistema di rilevazione dei dati (vedi focus del 15 Marzo) e le previsioni per il prossimo futuro che non lasciano ben sperare, non possiamo certo aspettarci che la richiesta di gas per riscaldare l’abitazione del consumatore finale continui a mantenere gli stessi livelli di un tempo.
In particolare, l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per quanto riguarda il secondo trimestre 2016 elaborato l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), evidenzia come per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà un calo del -5%, mentre quella del gas si ridurrà del -9,8%, per un risparmio complessivo di 67 euro nei 12 mesi dell’anno scorrevole.
Bolletta dell’energia elettrica: -1,6% in un anno
La famiglia-tipo, nell’anno scorrevole 1° Luglio 2015-30 Giugno 2016, spenderà mediamente 502€ per la bolletta elettrica, l’1,6% in meno rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, per un risparmio di circa 8 euro.
Il prezzo dell’elettricità è in discesa sul mercato all’ingrosso anche grazie al crollo dei prezzi dei combustibili, in particolare del gas.
Sono scesi, complessivamente, i costi di approvvigionamento della materia energia, fattore che determina un calo del 5% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo. Come possiamo notare dal grafico qui sotto, la spesa della materia energia incide per il 42% sulla composizione percentuale della spesa per la fornitura dell’energia elettrica.

Gas: il prezzo della materia prima in calo del 27% rispetto al I trimestre 2016
Per quanto riguarda il gas, invece, la spesa per le famiglie, sempre nell’anno scorrevole considerato, ammonterà a circa 1076 euro, con una riduzione del 5,2%, per un risparmio totale di 59 euro. La diminuzione dei prezzi è dovuta principalmente al ribasso eccezionale della componente “materia prima”, in calo del 27% rispetto al trimestre precedente. Il calo del prezzo della materia prima è legato anche all’andamento del corso del mercato e alle aspettative al ribasso riflesse dalle recenti quotazioni a termine nei mercati all’ingrosso del gas naturale in Italia e in Europa per il prossimo trimestre.

Sicuramente sulla riduzione del consumo prezzo del gas ha influito l’andamento climatico degli ultimi tempi: con un Febbraio 2016 dichiarato come il mese più caldo da quando esiste un sistema di rilevazione dei dati (vedi focus del 15 Marzo) e le previsioni per il prossimo futuro che non lasciano ben sperare, non possiamo certo aspettarci che la richiesta di gas per riscaldare l’abitazione del consumatore finale continui a mantenere gli stessi livelli di un tempo.
