Focus Efficienza Energetica
Questo articolo ha più di 3 anni
Bollette energetiche: nuovi aumenti annunciati dall’AEEG
In arrivo, dal primo gennaio, un aumento dello 0,7% sulle bollette dell’energia elettrica, resta invece invariato il costo del gas. Approvata anche la nuova tariffa acqua.
In arrivo, dal primo gennaio, un aumento dello 0,7% sulle bollette dell’energia elettrica, dovuto all’introduzione di un nuovo onere di sistema. Resta invece invariato il costo del gas. Approvata la nuova tariffa acqua, per incentivare la limitazione delle perdite. Queste le novità annunciate per gennaio dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che ha diffuso i dati ufficiali su costi e oneri di gas, luce e acqua per il 2014.
L’aumento del prezzo dello 0,7 % sul prezzo dell’elettricità è dovuto all’introduzione di un nuovo onere, la componente ‘Ae’, che servirà a finanziare le detrazioni alle imprese manifatturiere. Per la famiglia media, con un consumo di 2.700 kWh annui, l’umetto di spesa su base annua ammonta a circa 4 euro.
Su una media di di circa 518 € all'anno, quindi, ogni famiglia italiana pagherà circa 92 € di oneri per finanziare le energie rinnovabili, 15 € di "oneri generali”, 76 € per i servizi a rete e 69 € di tasse (compresa l'IVA). In pratica, sulle bollette elettriche delle famiglie, quasi il 50% del costo totale sarà composto da oneri e tasse.
Il prezzo del gas in bolletta - fa sapere l’AEEG - resterà invariato nel 2014 grazie alla riduzione delle tariffe di distribuzione e della componente RE destinata al fondo per le iniziative di efficienza energetica, che hanno compensato l’aumento del prezzo della materia prima (+1,9%) e del costo di trasporto (+0,2%).
La spesa della famiglia tipo nel 2014 sarà di 1.207,79 euro, di cui il 41,2 % per l’approvvigionamento del gas e attività ad esso connesse, il 35,2 % per accise e tasse, il 13,6 % per la distribuzione e la misura, il 3,19 % per il trasporto e in fine il 5,67% per la vendita al dettaglio.
L’Autorità fa sapere che dal mese in corso entrerà in vigore il nuovo Metodo Tariffario Idrico, basato su una regolazione innovativa, modulabile sulle esigenze dei singoli territori. La priorità, per quanto riguarda la rete idrica, resta comunque quella degli ammodernamenti e delle riparazioni: le perdite di rete superano infatti il 30% dell’acqua immessa e il 15% della popolazione non è ancora allacciato ad alcun impianto fognario.
Per superare queste carenze croniche e allinearsi agli adempimenti europei, stima l’AEEG, sarebbero necessari circa 15 miliardi di euro in 5 anni: una cifra che non può essere reperita dalle tariffe dell’acqua potabile, ma necessita di altri tipi di finanziamento.
L’aggiornamento dei prezzi sulle bollette elettriche
L’aumento del prezzo dello 0,7 % sul prezzo dell’elettricità è dovuto all’introduzione di un nuovo onere, la componente ‘Ae’, che servirà a finanziare le detrazioni alle imprese manifatturiere. Per la famiglia media, con un consumo di 2.700 kWh annui, l’umetto di spesa su base annua ammonta a circa 4 euro.
Su una media di di circa 518 € all'anno, quindi, ogni famiglia italiana pagherà circa 92 € di oneri per finanziare le energie rinnovabili, 15 € di "oneri generali”, 76 € per i servizi a rete e 69 € di tasse (compresa l'IVA). In pratica, sulle bollette elettriche delle famiglie, quasi il 50% del costo totale sarà composto da oneri e tasse.
Invariato il prezzo del gas
Il prezzo del gas in bolletta - fa sapere l’AEEG - resterà invariato nel 2014 grazie alla riduzione delle tariffe di distribuzione e della componente RE destinata al fondo per le iniziative di efficienza energetica, che hanno compensato l’aumento del prezzo della materia prima (+1,9%) e del costo di trasporto (+0,2%).
La spesa della famiglia tipo nel 2014 sarà di 1.207,79 euro, di cui il 41,2 % per l’approvvigionamento del gas e attività ad esso connesse, il 35,2 % per accise e tasse, il 13,6 % per la distribuzione e la misura, il 3,19 % per il trasporto e in fine il 5,67% per la vendita al dettaglio.
Approvata la nuova tariffa acqua
L’Autorità fa sapere che dal mese in corso entrerà in vigore il nuovo Metodo Tariffario Idrico, basato su una regolazione innovativa, modulabile sulle esigenze dei singoli territori. La priorità, per quanto riguarda la rete idrica, resta comunque quella degli ammodernamenti e delle riparazioni: le perdite di rete superano infatti il 30% dell’acqua immessa e il 15% della popolazione non è ancora allacciato ad alcun impianto fognario.
Per superare queste carenze croniche e allinearsi agli adempimenti europei, stima l’AEEG, sarebbero necessari circa 15 miliardi di euro in 5 anni: una cifra che non può essere reperita dalle tariffe dell’acqua potabile, ma necessita di altri tipi di finanziamento.
