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Bolletta trasparente: quanto pesano davvero le rinnovabili sulle bollette. I dati dell’AEEG
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha diffuso nei giorni scorsi un documento ufficiale: “Elettricità: la bolletta trasparente”, che illustra nel dettaglio la ripartizione delle spese per l’energia elettrica nelle bollette degli italiani, con due dettagli distinti, ovvero prima e dopo l’adeguamento previsto per fine aprile con il finanziamento diretto delle fonti rinnovabili elettriche.
L’utente domestico tipo (famiglia residente con consumi pari a 2700 kWh/anno e potenza pari a 3 kW) paga in media 494 euro/anno, sostanzialmente per quattro voci di spesa:
L’utente domestico tipo (famiglia residente con consumi pari a 2700 kWh/anno e potenza pari a 3 kW) paga in media 494 euro/anno, sostanzialmente per quattro voci di spesa:
- Servizi di vendita: il 59,5% della spesa totale, ovvero 294 €/anno, rappresenta il prezzo dell’energia elettrica.
- Servizi di rete: il 14% circa, pari a 69 €/anno, sono le tariffe di trasporto, distribuzione e misura dell’energia elettrica.
- Oneri di sistema: circa il 13,0% della spesa totale, 64 €/anno, di questi l‘11,73%, ovvero 57,95 € sono destinati agli incentivi per le rinnovabili elettriche e lo 0,39%, ovvero 1,92 € agli incentivi per il risparmio energetico (55%).
- Vi sono infine le imposte nazionali, per circa 67 €/anno, che pesano quindi il 13,5%.
Se si tenesse conto, invece, degli aumenti, previsti per fine mese, che dovrebbero andare a coprire gli incentivi alle rinnovabili del Quarto Conto Energia, gli oneri di sistema aumenterebbero di 3 punti, con una spesa complessiva di 84 euro (+ 20 €/anno), di cui 67,3 sarebbero attribuibili alle rinnovabili e 10,2 alle assimilate. Nessun aumento invece per la promozione dell’efficienza energetica.
