Focus Incentivi

05.10.2021

Arriva il Bonus Sanificazione per imprese ed enti

Credito d’imposta per le spese sostenute per sanificare ambienti e strumenti del luogo di lavoro e per l’acquisto di dispositivi per la protezione individuale
Fino al 4 novembre 2021 diverse tipologie di imprese ed enti potranno richiedere il 30% di credito di imposta per le spese sostenute a giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di tutto ciò che garantisce la salute delle persone presenti in quei contesti lavorativi, inclusi i tamponi per verificare la positività al Covid-19.

Ma chi sono nello specifico i destinatari di questo bonus? L’Agenzia delle Entrate specifica che il credito d’imposta spetta a “esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali (compresi quelli del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti) e strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale in possesso del codice identificativo regionale ovvero, in mancanza, identificate mediante autocertificazione in merito allo svolgimento dell'attività ricettiva di bed and breakfast”.

All’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il modello del documento da compilare  e inviare (unicamente in via telematica) per accedere a questo bonus, all’interno del quale andranno indicate le spese sostenute per assicurare la sicurezza dal coronavirus nei luoghi di lavoro. Le spese riconosciute da fisco riguardano:
  • la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l'attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell'ambito di tali attività;
  • la somministrazione di tamponi ai lavoratori adibiti alle attività lavorative e istituzionali;
  • l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • l’acquisto di altre attrezzature di sicurezza quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, comprese le eventuali spese di installazione;
  • l’acquisto di sistemi utilizzati per garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, comprese le eventuali spese di installazione.

Il credito che spetta ad ogni impresa o ente beneficiario sarà calcolato sulla base delle spese sostenute in proporzione alle risorse disponibili: ciascun beneficiario che accederà al Bonus Sanificazione potrà godere di un tetto massimo di 60.000 euro, entro il limite complessivo di 200 milioni di euro previsto per il 2021.

Una volta inviata la domanda, entro 5 giorni da quella data verrà inviata una ricevuta al richiedente, che riporterà la presa in carico (o meno) della richiesta effettuata. Una volta ricevuta l’accettazione per il Bonus Sanificazione, il credito d’imposta potrà essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, oppure in compensazione tramite modello F24 da presentare online. Dopo il 4 novembre, l’Agenzia delle Entrate determinerà e renderà nota la percentuale di credito d’imposta fruibile da coloro che hanno presentato e ottenuto l’accettazione della propria domanda.