Architetti: il 22% ha perso in un anno circa un terzo del proprio fatturato e il 25% del proprio reddito; il 33% vorrebbe avviare all’estero la propria attività
19/12/2011 - Alcuni dati di una ricerca Cresme per il Consiglio Nazionale degli Architetti: il 22% degli architetti ha perso in un anno circa un terzo del proprio fatturato e il 25% del proprio reddito. Oltre un terzo vorrebbe avviare all’estero la propria attività.
Sono questi solo alcuni dei dati che emergono da una ricerca - che ha coinvolto un campione di circa 2mila professionisti - realizzata dal Cresme per il Consiglio Nazionale degli Architetti, presentata in apertura dei lavori della Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti lo scorso venerdì.
Una Conferenza dedicata anche al tema della Riforma delle Professioni. Gli architetti italiani sono, infatti, pronti ad una rapida attuazione – in coerenza con la Legge di Stabilità e con il Decreto Salva-Italia - dei principi riformatori delle professioni. “Occorre – secondo il Consiglio Nazionale - che il Governo sostenga attivamente le capacità di idee e di tecniche proprie delle libere professioni, per farne uno strumento di sviluppo dell’ economia e della società”.
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