Ancora incerta la proroga della detrazione fiscale del 55%
01/12/2012 - La decisione di continuare a garantire la detrazione fiscale del 55% dipende dall’influenza della stessa sui costi dello Stato già messi a dura prova in questo periodo di crisi. È quanto riferito dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda nel corso di un’interrogazione postagli dai parlamentari del PD che hanno chiesto di estendere tale detrazione anche agli interventi di consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente.
Il ministro ritiene questa idea condivisibile dal governo, ma difficilmente attualizzabile a causa dei costi di questi interventi dovuti alla consistente perdita di gettito.
La volontà di prorogare la detrazione comunque c’è e sarà argomento di discussione nella Manovra allo studio del Governo in questi giorni.
La detrazione del 55%, nel complesso, è stata un elemento di successo che ha contribuito ad aumentare gli interventi, i posti di lavoro e l’innovazione, configurandosi come uno dei più grandi successi della green economy.
Da qui l’esigenza di ampliare il provvedimento per la messa in regola del patrimonio edilizio italiano che è ben lontano dagli standard antisismici richiesti. Ampliamento questo che permetterà non solo di rafforzare la sicurezza degli edifici pubblici, ma permetterebbe anche di rilanciare un’edilizia di qualità.
