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28.06.2012
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AEEG – le rinnovabili sono un pilastro, ma gli incentivi devono essere sostenibili

28/06/2012 – Nonostante con i nuovi decreti ministeriali siano stati abbassati gli incentivi alle rinnovabili elettriche, quelli italiani restano superiori ai livelli UE. 

Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas sottolinea, nella relazione annuale 2012, come gli interventi del Governo abbiano ridotto tali incentivi osservando però che “in attesa del loro azzeramento conseguibile con il raggiungimento della grid parity, questi si attestino ad un livello ancora superiore a quello di molti altri paesi dell’UE. È questo un grande primo passo, ma servono altre azioni che vadano ad inserirsi nell’alveo rigore-crescita”.

Secondo il Presidente AEEG, le risorse ancora disponibili devono essere concentrate in progetti con maggiori possibilità di resa in ragione dell’efficacia. I Titoli di efficienza energetica, ad esempio, i cosiddetti Certificati Bianchi, hanno permesso di risparmiare dal 2005 ad oggi circa 14 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.

Bortoni precisa inoltre che “l’energia rinnovabile rappresenta un pilastro fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile alla nostra economia e diminuire la dipendenza energetica del nostro Paese dall’estero. L’autorità ritiene inoltre che l’onere di questi incentivi debba essere sostenuto da tutti purché contenuto in livelli accettabili. Non è ragionevole aumentare tale imposizione per motivi politici o occupazionali”.

Il Presidente ha inoltre annunciato l’avvio di un’indagine conoscitiva sul mercato libero di energia elettrica e gas in quanto è emerso che i prezzi unitari applicati dai venditori al mercato libero sono, in diversi casi, maggiori rispetto a quelli del mercato tutelato. A questo scopo si aprirà un’indagine conoscitiva per approfondire le motivazioni di questo differenziale di prezzo e capire quali sono le barriere che oggi rallentano il mercato retail.