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27.09.2011
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48° Convegno Internazionale AICARR: Il recupero degli edifici esistenti

Si è svolto a Baveno, sul lago Maggiore, il convegno dell’associazione AICARR: il 22 Settembre, con una ricca platea e un nutrito numero di interventi da parte di esperti provenienti da tutto il mondo.


Gli edifici residenziali costruiti a partire dal secondo dopoguerra, fino a tutti gli anni ’80 sono caratterizzati da consumi energetici elevati e livelli di comfort termico del tutto inadeguati, specie in regime estivo, attribuibili in gran parte all’elevata trasmittanza dei serramenti e all’assenza o scarsa efficacia dei sistemi schermanti l’irraggiamento solare. Il miglioramento delle prestazioni di queste parti degli edifici è dunque essenziale, non solo nel contesto della riqualificazione energetica degli edifici stessi, ma anche e soprattutto nel contesto di una visione più ampia che ha a che fare con il futuro del nostro paese. Secondo il presidente AICARR Michele Vio, infatti, “Un massiccio intervento di recupero energetico su queste costruzioni può portare a risparmi tali da sopperire di fatto alla maggior produzione di energia prevista nell’abortito piano nucleare italiano, in tempi molto più rapidi, con costi e rischi nettamente minori”.


In un contesto come quello nostrano, dunque, dove gli edifici incidono per più del 40% sul consumo di energia nazionale, un approccio “green field” - ovvero concepire l’edificio come una sola macchina - e un approccio progettuale olistico devono essere alla base delle decisioni su forma, coibentazione, superfici trasparenti e impianti HVAC. 


Per maggiori informazioni www.aicarr.it