Focus Efficienza Energetica

09.12.2014
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3EMT, lo strumento gratuito per il check up energetico delle industrie

Collegandosi ad una piattaforma online le imprese energivore possono scaricare un report di autovalutazione delle prestazioni energetiche della propria struttura, comparandolo con quello dei competitor dello stesso settore, suddivisi per area geografica.
Dopo S.E.A.S., il software di calcolo gratuito per la misurazione delle prestazioni energetiche di edifici residenziali, commerciali, scolastici e ospedalieri, tocca ora alle industrie energivore italiane dotarsi di uno strumento esclusivo per il check up dei consumi energetici: è arrivato infatti 3EMT, acronimo di Eco-Energy-Efficiency Management Tool, ovvero, lo strumento gratuito per una gestione “eco” dell’efficienza energetica.

Lo strumento, accessibile attraverso una piattaforma online dedicata, rappresenta una soluzione innovativa di pre-audit o autovalutazione energetica, pratica che rientra fra l’altro tra le misure di efficienza energetica che saranno discusse a COP21 a Parigi nel 2015.

Collegandosi alla pagina web 3emt.ceemproject.eu, le imprese energivore italiane attive nei settori produttivi pesanti, come metalli, plastica, carta, edilizia, agroalimentare e automotive, potranno inserire i propri dati nelle cinque sezioni in cui è suddiviso il questionario e ricevere in soli 45 minuti un report contenente l’analisi della propria performance eco-energetica, con evidenziati punti di forza e debolezza e raffrontandola anche con i competitor suddivisi per area geografica.

L’obbligo di effettuare revisioni energetiche periodiche da parte delle imprese energivore italiane, che utilizzano grandi quantitativi di energia nei processi produttivi è sancito dal DL 102/2014 sull’efficienza energetica, di recepimento della più generale Direttiva Europea 2012/27/UE.

A seconda dell’analisi comparativa elaborata dal sistema informatico, le grandi industrie energivore italiane potranno adottare al proprio interno una politica di efficienza energetica mirata a ottimizzare il processo industriale, a produrre senza sprechi, vale a dire, a costi inferiori e in modo più ecologico e sostenibile.

Nato nei laboratori di ARES, unità di ricerca sui sistemi energetici della Fondazione Bruno Kessler, in collaborazione con il consorzio Habitech di Trento, designato alla promozione capillare dell’iniziativa, lo strumento è il risultato del più ampio progetto europeo CEEM (Central Environmental and Energy Management), che promuove l’adozione delle migliori tecnologie per l’efficientamento energetico del settore industriale nell’Europa Centrale.

L’obiettivo ultimo del progetto CEEM applicato allo strumento online 3EMT è quello di testare lo stesso su 500 aziende in tutta Europa, di cui 100 in Italia, suddivise equamente tra Friuli Venezia Giulia e Trentino, nella cui Provincia Autonoma verranno selezionate 10 imprese per le quali gli esperti 3EMT elaboreranno un piano di miglioramento dell’efficienza energetica, di ottimizzazione dei costi, di uso razionale delle fonti di energia e di impiego delle rinnovabili.