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06.09.2021

11,5 milioni di euro per la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento: aperto il bando in Emilia Romagna

L’obiettivo della Regione: incrementare l’efficienza energetica e migliorare la qualità dell’aria
Per migliorare l’efficienza energetica e la qualità dell’aria utilizzando fonti rinnovabili, la Regione Emilia Romagna, grazie alle risorse provenienti dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio del mare, ha aperto un bando per incentivare la popolazione a sostituire i vecchi impianti di riscaldamento che inquinano l’atmosfera con nuove soluzioni meno impattanti.

Il bando sarà aperto da settembre 2021 a dicembre 2023 e metterà a disposizione dei cittadini  11,5 milioni di euro, così ripartiti: 3 milioni e 450mila euro per il 2021, 3 milioni e 105mila euro per il 2022 e 4 milioni e 945mila euro sul 2023.

L’incentivo è valido per i residenti nei Comuni delle zone di pianura della regione che già usufruiscono del Conto Termico del Gestore Servizi Energetici e, in aggiunta a questo, può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, cioè di quelle spese sostenute per l’acquisto per l’installazione dei nuovi generatori che vanno a sostituire gli impianti obsoleti.

Questi incentivi saranno erogati a coloro che effettueranno la richiesta  e che sono in possesso dei requisiti stabiliti fino a esaurimento fondi, seguendo l’ordine cronologico di invio delle domande, per la sostituzione dei vecchi camini, stufe e caldaie a biomassa legnosa di potenza inferiore o uguale a 35 kW e con classificazione emissiva fino a 4 stelle con nuovi impianti di riscaldamento (generatori a 5 stelle o pompe di calore).

La domanda per accedere ai vantaggi offerti dal bando può essere inviata in via telematica tramite la piattaforma disponibile a questo link dal 1 settembre 2021 fino al 31 dicembre 2023. Per maggiori informazioni, consultare il testo ufficiale del bando.