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21.07.2016
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UNI/PdR 13:2015: aggiornata la norma relativa agli strumenti per la valutazione della sostenibilità ambientale

Aggiornata dall'UNI la UNI7PdR 13:2015 sugli strumenti per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici residenziali.
UNI ha aggiornato la norma UNI/PdR 13:2015 relativa a “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni - Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità”. La norma è stata aggiornata in seguito all’emanazione dei decreti che hanno modificato la modalità di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici residenziali.
 
Con questa iniziativa dell’UNI si accorpano tutti i "Protocolli ITACA" fino ad oggi in vigore, relativi alle diverse destinazioni d’uso che a breve confluiranno nelle varie Sezioni della UNI/PdR 13, proseguendo così la collaborazione tra ITACA e UNI finalizzata all’evoluzione dei diversi protocolli nelle norme tecniche nazionali di riferimento.
 
UNI/PdR 13:2015 è stata elaborata in accordo con le norme predisposte dal comitato tecnico CEN/TC 350 sulla sostenibilità delle opere e permette di formulare un giudizio sulla performance degli edifici, assegnando un punteggio sul livello di sostenibilità ambientale.
 
Il punteggio viene determinato in base a: qualità del sito, consumo di risorse, carichi ambientali, qualità ambientale indoor e qualità del servizio.
 
La conformità delle costruzioni può essere certificata solo da organismi accreditati secondo il Regolamento Accredia RT-33 che si avvalgono del nuovo Registro Nazionale Protocollo ITACA, una piattaforma informatica promossa da UNI, ITACA e ACCREDIA che permette di monitorare i processi, verificare la conformità dei progetti e degli edifici e, in particolare, di:
 
  • Inviare dati riguardanti l'attività d’ispezione;
  • Verificare e validare i rapporti d'ispezione;
  • Rilasciare gli attestati finali e la formazione della banca dati nazionale.
 
Il presidente UNI, Piero Torretta, ha affermato che questa collaborazione tra ITACA e UNI ha permesso di unificare il sistema di valutazione della sostenibilità degli edifici nelle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione che coinvolgono progettisti, imprese e amministrazioni pubbliche. Con questo metodo l’Italia si sta adeguando all’Unione Europea in materia di sostenibilità delle costruzioni.
 
Giuseppe Rossi di ACCREDIA afferma, invece, che questo aggiornamento rafforza la collaborazione tra normazione tecnica, accreditamento e PA e porterà ad una maggiore affidabilità delle certificazioni.
 
Anna Casini, Presidente ITACA, conclude dicendo che con questo aggiornamento della norma UNI/PdR 13:2015 UNI, ITACA e ACCREDIA hanno intrapreso un percorso per favorire il processo di qualificazione del patrimonio edilizio con i criteri prestazionali di sostenibilità ambientale.