Focus Incentivi

13.12.2019
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Sconto in fattura: dietrofront sulla cancellazione totale, sarà in vigore per le ristrutturazioni importanti

Sugli interventi del valore di almeno 200mila e su parti comuni di edifici condominiali si potrà chiedere lo sconto in fattura
Non più un’abrogazione definitiva, la Commissione Bilancio del Senato ci ha messo meno di 24 ore a cambiare approccio sullo sconto in fattura, approvando un secondo emendamento, con il quale questa possibilità di incentivazione viene reintrodotta, ma solo per i lavori condominiali di importo superiore a 200mila euro.
 
Dopo aver annunciato il tanto atteso emendamento di abrogazione per l’art 10 del Decreto Crescita, che abbiamo condiviso un paio di giorni fa, alla stessa Commissione Bilancio sono bastate 24 ore per approvare un secondo emendamento che riduce l’abrogazione del testo a solo alcuni commi della norma. Stando a quanto approvato finora (ma ancora ampiamente modificabile dal Governo) dal 1 gennaio 2020, con la Legge di Bilancio, dovrebbe essere prevista la possibilità di richiedere lo sconto in fattura per gli interventi di “ristrutturazione importante di primo livello" di importo superiore a 200mila euro, realizzate sulle aree comuni degli edifici condominiali.
 
Ma come vengono identificate le “ristrutturazioni importanti di primo livello”? La definizione può essere individuata nel Dm 26 giugno 2015, nel quale vengono descritte come le attività di ristrutturazione che interessano “l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, comprendono la ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio.”
 
Si tratta quindi solo una piccola variazione all’emendamento precedente, rimane invariata l’impostazione precedente, secondo cui lo sconto in fattura sarebbe abrogato sia per il sismabonus sia per gli interventi di efficienza energetica realizzati su edifici non condominiali e di importo inferiore a 200mila euro.