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06.02.2013
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Riqualificazione energetica dell’esistente: da oggi c'è la nuova certificazione CasaClima R

Il protocollo nasce dalla consapevolezza dello spreco di energia in atto in un settore, quello dell'ediliza esistente, che concorre in Italia al 35% dei consumi energetici complessivi
Sarà pubblicata il prossimo lunedì la direttiva tecnica con i requisiti e le procedure necessarie per ottenere CasaClima R, la nuova certificazione elaborata dall’Agenzia CasaClima e presentata in occasione dell’ultima edizione della fiera Klimahouse 2013 appena conclusasi a Bolzano.
Il nuovo protocollo dell’Agenzia trentina è rivolto per la prima volta all’edilizia esistente: CasaClima R certificherà infatti gli edifici e le unità abitative risanate e ristrutturate.
 
L’esperienza accumulata nel corso degli anni ha permesso a CasaClima di confrontarsi in maniera critica anche con gli interventi di risanamento: la nuova certificazione permetterà di conferire una garanzia di qualità all’immobile e, di conseguenza, accrescerne il valore sul mercato.
 
Il protocollo di CasaClima R è più flessibile rispetto a quelli per edifici nuovi, in quanto vi sono altri parametri da considerare, come il rispetto della qualità architettonica del manufatto.
 
Obiettivi di CasaClima R

La nuova certificazione riguarderà sia interi edifici sia singole unità abitative e ha l’obiettivo di:
1.     garantire comfort e salubrità agli abitanti;
2.     incrementare l’efficienza energetica per ridurre i consumi energetici degli immobili;
3.     risolvere i problemi in corso o futuri in conseguenza dell’intervento stesso.
 
I requisiti e le procedure verranno ufficializzate lunedì con la pubblicazione della specifica direttiva tecnica, in ogni caso l’edificio per ottenere la certificazione CasaClima R deve soddisfare determinati criteri prestazionali:
- dell’involucro edilizio (prestazioni minime di trasmittanza termica, risoluzione dei ponti termici lineari, verifica della tenuta all´aria, della condensazione interstiziale e verifica di altri requisiti di efficienza);
- degli impianti (requisiti minimi obbligatori riferiti al sistema di generazione, regolazione, distribuzione e accumulo). Non vi sono invece prescrizioni per i sistemi di emissione.
 
Essendo interventi su immobili esistenti vi sono alcune eccezioni che vengono tollerate, come i vincoli urbanistici, paesaggistici ed igienico-sanitari per quanto riguarda le caratteristiche strutturali dell’edificio e l’impossibilità al rinnovo totale dell’impianto nel caso l’unità abitativa faccia parte di un condominio.
 
Come ottenere la certificazione

L’iter di certificazione CasaClima R è uguale all’iter delle certificazioni per i nuovi edifici.
La novità sta nell’obbligo di indicare un Consulente Energetico CasaClima in qualità di referente per la pratica per le richieste di certificazione di immobili non appartenenti alla provincia di Bolzano.
 
A conclusione positiva dell`intero iter, nel caso di unità abitative è previsto il rilascio di un attestato R unità abitativa (senza indicazione di classe energetica) e della targhetta CasaClima R unità abitativa.
Nel caso di edificio sarà invece rilasciato un certificato energetico CasaClima R con indicazione della classe energetica raggiunta con il risanamento e la targhetta CasaClima R edificio senza indicazione di classe.
 
Il protocollo di certificazione per l’esistente messo a punto dall’Agenzia CasaClima punta inoltre a semplificare le procedure per la redazione della documentazione e per la verifica: a questo scopo la Certificazione CasaClima R ha introdotto il sistema delle schede (“Schede elementi costruttivi”, “Schede ponti termici” e “Schede impianti”) che consentono di avere un quadro complessivo e chiaro su un unico documento delle principali informazioni utili per la verifica dei requisiti, semplificando le fasi di progettazione, verifica di progetto e controllo durante l’audit di cantiere.