Rinnovabili, dalle Regioni un sì con riserva
Il confronto è stato particolarmente acceso, con un iniziale parere negativo che si è tramutato in positivo in seguito all’intervento di Claudio De Vicenti, sottosegretario allo sviluppo, che ha assicurato la presa in considerazione delle modifiche richieste da istituzioni ed enti locali.
Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente sottolinea che “si sta concludendo la Conferenza Unificata in modo positivo. E’ positivo che le Regioni abbiano fornito delle integrazioni su molti punti dei decreti. Stiamo ricevendo i dettagli, ma stiamo andando verso una convergenza”.
Soddisfatto del risultato raggiunto anche Mario Catania, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. In particolare il Ministro afferma che “il Governo dopo aver accolto le sollecitazioni giunte da istituzioni ed enti locali, ha proposto alcune modifiche da introdurre nel testo del decreto, a cui è subordinato il parere positivo. In particolare, per quanto concerne il settore agricolo rimangono confermati gli indirizzi verso la promozione dei sottoprodotti delle filiere agricole, agroalimentari, forestali e di comportamenti virtuosi, mediante specifici criteri di accesso ai bonus con ricadute di interesse agricolo”.
Le Regioni chiedono:
- modifiche al bonus per la sostituzione dei tetti in amianto con pannelli fotovoltaici e l’installazione di tecnologie “made in Europe”;
- riduzione degli oneri burocratici;
- aumento del tetto sia per il fotovoltaico che per le altre rinnovabili elettriche.
