Focus Leggi/Normative

29.07.2015
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Prestazioni energetiche degli edifici: novità dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna

Dopo l'approvazione dei tre decreti sull’efficienza energetica degli edifici, intervengono le regioni. Lombardia ed Emilia Romagna intervengono su certificazione energetica, prestazione energetica e requisiti minimi.
In seguito all’approvazione e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei tre decreti sulle prestazioni energetiche degli edifici, Lombardia ed Emilia Romagna sono intervenute per chiarire e approfondire alcuni punti della normativa nazionale che non risultavano sufficientemente specificati.

Come abbiamo già riportato nel nostro recente focus intitolato “In GU i tre decreti sull’efficienza energetica degli edifici: breve guida sulla normativa di riferimento”, i tre decreti entreranno in vigore dal 1° Ottobre, e le Regioni sopra citate hanno ritenuto opportuno apportare alcune modifiche prima dell’attuazione dei provvedimenti nazionali.

La Lombardia, con la Delibera della Giunta Regionale 17 luglio 2015 - n. X/3868, prevede di uniformare le disposizioni regionali per l’efficienza e la certificazione energetica degli edifici alle disposizioni contenute nel d.lgs. 192/2005 e nel d.p.r. 75/2013 e smi e nel decreto interministeriale 26 Giugno 2015 relativo alle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.

Gli aspetti che, secondo la Regione, non vengono chiariti dalla normativa nazionale, riguardano: l’ambito di applicazione dei requisiti di prestazione energetica e la metodologia per individuarla; l’ambito di applicazione dell’obbligo di dotazione e allegazione della certificazione energetica; le condizioni per la pubblicazione degli annunci immobiliari; specifiche che riguardano il soggetto certificatore e l’incompatibilità per la certificazione energetica; le condizioni per la validità e il rilascio dell’attestato di prestazione energetica.

Il documento parla anche di dirigente competente e revisione della procedura di calcolo, che entrerà in vigore dal 1° Ottobre 2015 per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica e l’attestato degli edifici esistenti; e il 1° Gennaio 2016 per la verifica del rispetto dei requisiti progettuali di prestazione energetica degli interventi.

L’Emilia Romagna, invece, con la Deliberazione della Giunta Regionale 20 Luglio 2015, n. 967, ha approvato l’atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.

In particolare, il documento redatto specifica gli standard minimi di rendimento energetico degli edifici di nuova costruzione e degli edifici in fase di ristrutturazione e riqualificazione energetica; le caratteristiche e le scadenze riferite agli “edifici a energia quasi zero”; i criteri di calcolo per valutare la prestazione energetica degli edifici; il modello di relazione tecnica che i tecnici devono redigere; il modello di attestato di qualificazione energetica da rilasciare. 

Entrambe le regioni mantengono la scadenza del 1° Ottobre 2015 per l’attuazione delle modifiche stabilite.