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PMI energivore: c’è tempo fino a fine novembre per richiedere agevolazioni sui costi energetici
Fino al 30/11/2013 la possibilità per le aziende altamnente energivore di richiedere agevolazioni sui costi energetici.
Le imprese altamente energivore hanno tempo fino al 30 novembre per inoltrare la richiesta di agevolazioni per ridurre i costi energetici a carico del consumatore. Il termine fa parte della fase operativa della delibera 437/2013 voluta dall’AEEG per stilare un elenco di aziende energivore e i criteri di accesso alle agevolazioni previste.
Il fine della delibera è quello di mantenere competitive le piccole e medie imprese energivore nei confronti degli altri mercati europei.
Impresa energivora? Ecco i criteri da soddisfare
Per essere considerata energivora, l’impresa deve soddisfare alcuni criteri relativi all’anno solare 2012 (l’azienda in crisi farà riferimento all’ultimo anno di utile prima dell’attestazione di crisi, con ricorso alla Cassa integrazione straordinaria):
1. L’attività manifatturiera dell’impresa deve presentare il codice ATECO 2007 (da 10.xx.xx a 33.xx.xx);
2. Utilizzare almeno 2,4 GW elettrici (2,4 mln di kWh/anno);
3. Presentare un Rapporto Indice Intensità Elettroenergetica (IIE) fino al 2%, riferito al costo del quantitativo di energia elettrica utilizzata nell’anno solare, ed il fatturato dell’anno.
L’agevolazione è calcolata secondo il costo di riferimento del prezzo finale dell’energia elettrica acquistata sul mercato:
1. Agevolazioni sulle accise per le aziende con un costo totale oltre il 3% del fatturato;
2. Oneri agevolati per le aziende con un costo che supera il 2%
All’aumentare del rapporto percentuale diminuiranno di conseguenza gli oneri previsti, come si può evincere dai punti seguenti:
1.valore IIE tra 2% e 6%: – 15% degli oneri di sistema elettrico
2.valore IIE tra 6% e 10%: – 30% degli oneri
3.valore IIE tra 10% e 15%: – 45% degli oneri
4.valore IIE superiore al 15%: – 60% degli oneri
L’agevolazione ha come data di decorrenza l’1 luglio 2013, ma va sottolineato come la Delibera stessa 437/2013 rimandi ad un provvedimento successivo per la definizione definitiva della percentuale di sgravio.
E’ stato attivato un portale web per l’inoltro telematico delle dichiarazioni, anche se vi sono società specifiche che, su specifica richiesta dell’azienda, consentono di elaborare e verificare i requisiti delle aziende e gestiscono l’inoltro telematico delle pratiche.
Per ulteriori dettagli scarica la Delibera 437/2013 in allegato.
Il fine della delibera è quello di mantenere competitive le piccole e medie imprese energivore nei confronti degli altri mercati europei.
Impresa energivora? Ecco i criteri da soddisfare
Per essere considerata energivora, l’impresa deve soddisfare alcuni criteri relativi all’anno solare 2012 (l’azienda in crisi farà riferimento all’ultimo anno di utile prima dell’attestazione di crisi, con ricorso alla Cassa integrazione straordinaria):
1. L’attività manifatturiera dell’impresa deve presentare il codice ATECO 2007 (da 10.xx.xx a 33.xx.xx);
2. Utilizzare almeno 2,4 GW elettrici (2,4 mln di kWh/anno);
3. Presentare un Rapporto Indice Intensità Elettroenergetica (IIE) fino al 2%, riferito al costo del quantitativo di energia elettrica utilizzata nell’anno solare, ed il fatturato dell’anno.
L’agevolazione è calcolata secondo il costo di riferimento del prezzo finale dell’energia elettrica acquistata sul mercato:
1. Agevolazioni sulle accise per le aziende con un costo totale oltre il 3% del fatturato;
2. Oneri agevolati per le aziende con un costo che supera il 2%
All’aumentare del rapporto percentuale diminuiranno di conseguenza gli oneri previsti, come si può evincere dai punti seguenti:
1.valore IIE tra 2% e 6%: – 15% degli oneri di sistema elettrico
2.valore IIE tra 6% e 10%: – 30% degli oneri
3.valore IIE tra 10% e 15%: – 45% degli oneri
4.valore IIE superiore al 15%: – 60% degli oneri
L’agevolazione ha come data di decorrenza l’1 luglio 2013, ma va sottolineato come la Delibera stessa 437/2013 rimandi ad un provvedimento successivo per la definizione definitiva della percentuale di sgravio.
E’ stato attivato un portale web per l’inoltro telematico delle dichiarazioni, anche se vi sono società specifiche che, su specifica richiesta dell’azienda, consentono di elaborare e verificare i requisiti delle aziende e gestiscono l’inoltro telematico delle pratiche.
Per ulteriori dettagli scarica la Delibera 437/2013 in allegato.
