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Piano Città: 2 miliardi per il recupero di aree degradate
Si è svolto ieri al Ministero delle Infrastrutture l’incontro per definire il “Piano Città”, fortemente voluto dal viceministro per le Infrastrutture Mario Ciaccia.
Dal prossimo 1° giugno i comuni potranno inviare proposte di riqualificazione urbana per aree degradate, riqualificazione energetica delle scuole, creazione di alloggi sociali, ottimizzazione del trasporto pubblico locale e valorizzazione di aree demaniali dismesse. Tra i candidati troviamo già Verona, Firenze, Roma, Bari, Piacenza, Napoli e Palermo.
I progetti verranno sottoposti ad una Cabina di Regia, che valuterà e distribuirà le risorse, privilegiando i progetti cantierabili nel breve periodo; in seguito i soggetti coinvolti e il comune potranno firmare un “Contratto di Valorizzazione Urbana” a avviare i primi cantieri già nel mese di luglio.
Attorno al tavolo erano presenti, oltre ai rappresentanti dei ministeri (Ambiente, Beni Culturali, Sviluppo Economico e Tesoro) quelli dell’Anci (l’associazione dei comuni), dell’Agenzia del Demanio, di Federcostruzioni e dell’Ance (associazione dei costruttori edili).
Dal prossimo 1° giugno i comuni potranno inviare proposte di riqualificazione urbana per aree degradate, riqualificazione energetica delle scuole, creazione di alloggi sociali, ottimizzazione del trasporto pubblico locale e valorizzazione di aree demaniali dismesse. Tra i candidati troviamo già Verona, Firenze, Roma, Bari, Piacenza, Napoli e Palermo.
I progetti verranno sottoposti ad una Cabina di Regia, che valuterà e distribuirà le risorse, privilegiando i progetti cantierabili nel breve periodo; in seguito i soggetti coinvolti e il comune potranno firmare un “Contratto di Valorizzazione Urbana” a avviare i primi cantieri già nel mese di luglio.
Attorno al tavolo erano presenti, oltre ai rappresentanti dei ministeri (Ambiente, Beni Culturali, Sviluppo Economico e Tesoro) quelli dell’Anci (l’associazione dei comuni), dell’Agenzia del Demanio, di Federcostruzioni e dell’Ance (associazione dei costruttori edili).
