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09.06.2014

Nuovo Libretto d’Impianto: probabile una proroga, solo il Veneto è pronto

La Regione Veneto introduce modifiche al nuovo Libretto d’Impianto, in allegato il modello adottato.
Il nuovo Libretto d’Impianto (D.Lgs. 10 febbraio 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico) è entrato in vigore lo scorso primo giugno, o almeno così dovrebbe essere: si parla già, infatti, della possibilità di un decreto di proroga, che sarebbe concreta, visto quanto dichiarato dall’ing. Roberto Moneta del MiSE ad un convegno del CTI la scorsa settimana.

Il problema principale è legato alle verifiche di efficienza energetica degli apparecchi per la climatizzazione estiva e invernale, in particolare ai parametri che dovrebbero definire gli apparecchi efficienti, che ancora non sono stati indicati dal MiSE. Manca inoltre la normativa tecnica legata ai grandi impianti di condizionamento (quelli sopra i 12 kW) e la creazione dei Catasti Regionali, ai quali la documentazione dovrebbe essere trasmessa, è ultimata solo in pochissime regioni.

Il Veneto risulta, al momento, l’unica regione pronta ad introdurre il nuovo libretto d’impianto: la Giunta Regionale ha infatti già pubblicato un modello (disponibile in allegato a questo articolo) con una serie di modifiche sostanziali, integrando “alcuni campi-codice, informazioni e schede, ritenuti necessari per i controlli, l'organizzazione e gestione telematica del Catasto Regionale degli impianti termici, di cui alla delibera della Giunta Regionale 15 ottobre 2013, n.1824”.

La Regione Veneto ha inoltre adottato integralmente i modelli di Rapporto di controllo di efficienza energetica, allegati al Decreto 10 febbraio 2014 del MiSE.


In allegato il modello del Libretto d'Impianto disposto dalla Regione Veneto.