Focus Efficienza Energetica
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L’Italia è rinnovabile: impianti da rinnovabili installati in tutti gli 8047 comuni
Legambiente ha redatto il Rapporto Comuni Rinnovabili 2015, evidenziando l’impegno del nostro Paese per il raggiungimento degli obiettivi europei al 2020. L'Italia è in testa alla classifica mondiale per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici.
Oggi, in Italia, tutti gli 8047 comuni sono dotati di impianti da fonti rinnovabili. L’installazione e la produzione di solare, eolico, mini idroelettrico, geotermia e bioenergie continuano a crescere, e l’Italia è in testa alla classifica mondiale per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici.
Questo è quanto rilevato dal Rapporto Comuni Rinnovabili 2015 stilato da Legambiente, realizzato elaborando le informazioni e i dati ottenuti attraverso un questionario inviato ai vari Comuni, che vengono poi confrontati con i rapporti di GSE, Terna, Enea, Itabia, Fiper, ANEV, Regioni, Province e aziende.
Il Rapporto sottolinea come, in dieci anni, il numero di Comuni italiani in cui è installato almeno un impianto da fonti rinnovabili è cresciuto da 356 a 8047, andando a soddisfare per il 38,2% i consumi elettrici del nostro Paese, e per il 16% i consumi finali, percentuale che dovrebbe arrivare al 17% nel 2020 per soddisfare gli obiettivi europei.
Entrando nel dettaglio, il Rapporto Comuni Rinnovabili evidenzia la seguente distribuzione di impianti da fonti rinnovabili nei vari comuni italiani:
In tre anni, la produzione di energia da fonti rinnovabili è cresciuta da 84,8 TWh a 118 TWh e gli impianti sono 800mila in tutto il territorio nazionale. Un traguardo importante quello raggiunto dall’Italia, grazie alla diffusione degli impianti da fonti rinnovabili: riduzione delle importazioni dall’estero di fonti fossili, calo della produzione da impianti inquinanti e calo del costo dell’energia elettrica.
In allegato il Rapporto Comuni Rinnovabili 2015 di Legambiente.
Questo è quanto rilevato dal Rapporto Comuni Rinnovabili 2015 stilato da Legambiente, realizzato elaborando le informazioni e i dati ottenuti attraverso un questionario inviato ai vari Comuni, che vengono poi confrontati con i rapporti di GSE, Terna, Enea, Itabia, Fiper, ANEV, Regioni, Province e aziende.
Il Rapporto sottolinea come, in dieci anni, il numero di Comuni italiani in cui è installato almeno un impianto da fonti rinnovabili è cresciuto da 356 a 8047, andando a soddisfare per il 38,2% i consumi elettrici del nostro Paese, e per il 16% i consumi finali, percentuale che dovrebbe arrivare al 17% nel 2020 per soddisfare gli obiettivi europei.
Entrando nel dettaglio, il Rapporto Comuni Rinnovabili evidenzia la seguente distribuzione di impianti da fonti rinnovabili nei vari comuni italiani:
- Solare: in tutti gli 8047 comuni italiani è installato almeno un impianto solare fotovoltaico e in 6803 comuni è installato un impianto solare termico;
- Eolico: 700 comuni e 8736 kW di potenza installata, in crescita rispetto agli anni precedenti. 14,9 i TWh di energia prodotti, secondo i dati di Terna;
- Mini idroelettrico: 1160 comuni per 1358 MW di potenza installata. Considerando gli impianti fino a 3 MW, ciascuno produce 5,4 TWh di energia ogni anno;
- Geotermia: 484 comuni, per una potenza installata di 814,7 MW elettrici, 264,4 MW termici e 3,4 MW frigoriferi, che hanno consentito la produzione, nel 2014, di 5,5 TWh;
- Bioenergie: 2415 comuni per una potenza installata complessiva di 2.936,4 MW elettrici, 1.306,6 MW termici e 415 kW frigoriferi.
In tre anni, la produzione di energia da fonti rinnovabili è cresciuta da 84,8 TWh a 118 TWh e gli impianti sono 800mila in tutto il territorio nazionale. Un traguardo importante quello raggiunto dall’Italia, grazie alla diffusione degli impianti da fonti rinnovabili: riduzione delle importazioni dall’estero di fonti fossili, calo della produzione da impianti inquinanti e calo del costo dell’energia elettrica.
In allegato il Rapporto Comuni Rinnovabili 2015 di Legambiente.
