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Impianto termico centralizzato: dalla Regione Piemonte possibilità di deroga
Impianto termico centralizzato: la Regione Piemonte ha stabilito la deroga dell'obbligo di installazione per edifici con più di quattro unità abitative.
È possibile derogare l’obbligo di impianto termico centralizzato per gli edifici costituiti da più di quattro unità abitative.
L’ha stabilito la Regione Piemonte, che ha approvato e pubblicato nel bollettino ufficiale del 9 Giugno scorso la deliberazione n. 29-3386, riguardante l’approvazione della legge regionale 7 Aprile 2000 sulla tutela dell’ambiente, in particolare in riferimento all’inquinamento atmosferico.
Obiettivo della deliberazione è di armonizzare il piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria con gli aggiornamenti del quadro normativo comunitario e nazionale.
Il testo della deliberazione fa riferimento anche alla d.g.r. 4 Agosto 2009 n. 46-11968, riferita al riscaldamento e condizionamento ambientale e alle disposizioni attuative in materia di rendimento energetico in edilizia, che sancisce il principio dell’impianto termico centralizzato all’interno degli edifici residenziali costituiti da più di quattro unità abitative e che specifica le prescrizioni specifiche e le casistiche di deroga.
Questa disposizione stabilisce che in questo tipo di edifici sia preferibile mantenere l’impianto termico centralizzato, in modo da diffondere nel territorio regionale il sistema di teleriscaldamento, ritenuto un sistema efficace per la riduzione dell’inquinamento atmosferico senza grandi lavori edilizi.
Rispettare questo principio, però, diventa estremamente difficile in alcuni contesti condominiali, soprattutto a causa della morosità nel pagamento delle spese per il servizio di riscaldamento, fattore che causa la sospensione del servizio da parte del gestore.
Alla luce di quanto riportato, dunque, è chiaro che diventa possibile derogare, a patto che vengano rispettati i requisiti richiesti dai DM 26 Giugno 2015, ovvero l’esecuzione di una diagnosi energetica dell’edificio, e non venga smantellato il sistema di distribuzione centralizzato, in modo da consentire un eventuale futuro riallaccio alla rete di teleriscaldamento.
Il testo completo della deliberazione della Regione Piemonte sugli impianti termici centralizzati è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo focus.
L’ha stabilito la Regione Piemonte, che ha approvato e pubblicato nel bollettino ufficiale del 9 Giugno scorso la deliberazione n. 29-3386, riguardante l’approvazione della legge regionale 7 Aprile 2000 sulla tutela dell’ambiente, in particolare in riferimento all’inquinamento atmosferico.
Obiettivo della deliberazione è di armonizzare il piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria con gli aggiornamenti del quadro normativo comunitario e nazionale.
Il testo della deliberazione fa riferimento anche alla d.g.r. 4 Agosto 2009 n. 46-11968, riferita al riscaldamento e condizionamento ambientale e alle disposizioni attuative in materia di rendimento energetico in edilizia, che sancisce il principio dell’impianto termico centralizzato all’interno degli edifici residenziali costituiti da più di quattro unità abitative e che specifica le prescrizioni specifiche e le casistiche di deroga.
Questa disposizione stabilisce che in questo tipo di edifici sia preferibile mantenere l’impianto termico centralizzato, in modo da diffondere nel territorio regionale il sistema di teleriscaldamento, ritenuto un sistema efficace per la riduzione dell’inquinamento atmosferico senza grandi lavori edilizi.
Rispettare questo principio, però, diventa estremamente difficile in alcuni contesti condominiali, soprattutto a causa della morosità nel pagamento delle spese per il servizio di riscaldamento, fattore che causa la sospensione del servizio da parte del gestore.
Alla luce di quanto riportato, dunque, è chiaro che diventa possibile derogare, a patto che vengano rispettati i requisiti richiesti dai DM 26 Giugno 2015, ovvero l’esecuzione di una diagnosi energetica dell’edificio, e non venga smantellato il sistema di distribuzione centralizzato, in modo da consentire un eventuale futuro riallaccio alla rete di teleriscaldamento.
Il testo completo della deliberazione della Regione Piemonte sugli impianti termici centralizzati è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo focus.
