Focus Incentivi

23.09.2013
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Gse: Sistemi di accumulo vietati su impianti fotovoltaici già incentivati

Non sono ammesse modifiche che vadano a modificare i flussi di energia prodotta e immessa in rete dal medesimo impianto, che già accede agli incentivi

Non è ammessa alcuna modifica alla configurazione impiantistica che possa modificare i flussi dell’energia prodotta e immessa in rete dal medesimo impianto, come per esempio la ricarica dei sistemi di accumulo attraverso l’energia prelevata dalla rete.
E’ quanto ha chiarito il GSE, con una nota, dopo aver ricevuto diverse richieste di chiarimento sulla possibilità di installare sistemi di accumulo su impianti fotovoltaici già ammessi agli incentivi statali.

“Nelle more della definizione e della completa attuazione del quadro normativo e delle regole applicative del GSE per l’utilizzo dei dispositivi di accumulo - si legge nella nota - ai fini della corretta erogazione degli incentivi, non è consentita alcuna variazione di configurazione impiantistica che possa modificare i flussi dell’energia prodotta e immessa in rete dal medesimo impianto, come ad esempio la ricarica dei sistemi di accumulo tramite l’energia elettrica prelevata dalla rete”.
Il GSE ricorda che, nel caso in cui dovesse accertarne la sussistenza, nell’ambito delle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 42 del Decreto Legislativo 28/2011, applicherà le sanzioni previste dal medesimo articolo, ivi inclusa la decadenza dal diritto agli incentivi e il recupero delle somme già erogate.