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Gas ed elettricità: bollette europee sempre più care
Le bollette di gas e luce in Europa risultano sempre più care. Tra le città meno care, a sorpresa, Londra, tra le più costose invece Berlino, che paga gli incentivi alle rinnovabili. Roma a metà classifica.
Il mercato energetico del residenziale negli ultimi cinque anni ha visto crescere in Europa in modo costante ed inesorabile i prezzi delle bollette di elettricità e gas: a dirlo sono i dati elaborati da VaasaEtt, lo studio di ricerche famoso in tutto il mondo e specializzato nell’analisi delle abitudini e del valore del mercato energetico dell’elettricità e del gas.
Il report evidenzia le diverse reazioni dei Paesi europei all’aumento costante dei prezzi legati all’energia: un aumento dovuto soprattutto ai tentativi di ripresa economica che hanno portato ad un aumento dei costi legati alle risorse energetiche in tutto il mondo, generando una maggiore domanda di approviggionamento.
Il quadro generale che fotografa il peso delle bollette dell’elettricità fa emergere situazioni completaemtne diverse da Paese a Paese: così Berlino risulta essere la città dove si paga di più la bolletta energetica. Un dato interessante se si considera che in Germania la bolletta prevede un’alta incidenza di tasse (ben il 33%) e sussidi a favore del sostentamento delle energie rinnovabili.
L’Italia, qui rappresentata da Roma, si pone a metà classifica tra le città europee, mentre spicca la bassa incidenza delle bollette energetiche sul reddito dei londinesi: Londra infatti risulta essere una metropoli molto economica per l’energia, grazie soprattutto all’alta diffusione delle energie rinnovabili degli ultimi anni. A fare la differenza in Inghilterra sono dunque i grandi parchi eolici offshore (un primato europeo per la Gran Bretagna), la riuscita politica di costruzione degli edifici, che presentano un ottimo isolamento termico con bassissime dispersioni, e dall’alta diffusione di elettrodomestici intelligenti. Un piano edilizio che sta dunque premiando le scelte britanniche: in soli quattro anni infatti, tra il 2008 e il 2012, le abitazioni inglesi con un sistema di isolamento oltre i 125 mm sono arrivate a quasi il 60% del totale, mentre le residenze con pareti a camera isolante sono aumentate di oltre il 30%.
A registrare la stessa fotografia sono anche i dati relativi alle bollette del gas, dove Londra è la seconda città meno costosa d’Europa (al primo posto Lussemburgo), mentre al primo posto figura Stoccolma. Roma in questo caso è al quarto posto, una delle città dunque dove si paga di più il gas.
Il report evidenzia le diverse reazioni dei Paesi europei all’aumento costante dei prezzi legati all’energia: un aumento dovuto soprattutto ai tentativi di ripresa economica che hanno portato ad un aumento dei costi legati alle risorse energetiche in tutto il mondo, generando una maggiore domanda di approviggionamento.
Il quadro generale che fotografa il peso delle bollette dell’elettricità fa emergere situazioni completaemtne diverse da Paese a Paese: così Berlino risulta essere la città dove si paga di più la bolletta energetica. Un dato interessante se si considera che in Germania la bolletta prevede un’alta incidenza di tasse (ben il 33%) e sussidi a favore del sostentamento delle energie rinnovabili.
L’Italia, qui rappresentata da Roma, si pone a metà classifica tra le città europee, mentre spicca la bassa incidenza delle bollette energetiche sul reddito dei londinesi: Londra infatti risulta essere una metropoli molto economica per l’energia, grazie soprattutto all’alta diffusione delle energie rinnovabili degli ultimi anni. A fare la differenza in Inghilterra sono dunque i grandi parchi eolici offshore (un primato europeo per la Gran Bretagna), la riuscita politica di costruzione degli edifici, che presentano un ottimo isolamento termico con bassissime dispersioni, e dall’alta diffusione di elettrodomestici intelligenti. Un piano edilizio che sta dunque premiando le scelte britanniche: in soli quattro anni infatti, tra il 2008 e il 2012, le abitazioni inglesi con un sistema di isolamento oltre i 125 mm sono arrivate a quasi il 60% del totale, mentre le residenze con pareti a camera isolante sono aumentate di oltre il 30%.
A registrare la stessa fotografia sono anche i dati relativi alle bollette del gas, dove Londra è la seconda città meno costosa d’Europa (al primo posto Lussemburgo), mentre al primo posto figura Stoccolma. Roma in questo caso è al quarto posto, una delle città dunque dove si paga di più il gas.
