Fotovoltaico a terra: il governo cambierà l’articolo che annulla gli incentivi con effetto retroattivo, per tutelare chi ha già investito
13/02/2012 - Il governo si impegnarà a modificare l’Articolo 65 del Decreto Liberalizzazioni, per tutelare chi ha realizzato impianti fotovoltaici a terra contando sugli incentivi statali.
Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Ambiente, Tullio Fannelli alla Commissione Ambiente e Territorio del Senato, intervenendo, pochi giorni fa, proprio sul tema della tutela dei diritti acquisiti, per chi ha di fatto programmato un investimento in funzione degli incentivi, che non possono quindi essere eliminati ex-post.
Ricordiamo che l’articolo 65 del Decreto Liberalizzazioni blocca l’accesso dei così detti “campi fotovoltaici”, ovvero delle grandi installazioni a terra, agli incentivi statali previsti dal Decreto Rinnovabili, a partire dal 24 Gennaio 2012.
Contro l’art. 65 si erano scagliate anche le associazioni del settore, prima tra tutte ANIE/GIFI, definendo la norma “inaccettabile per una nazione democratica e civile”, proprio a causa della sua natura retroattiva, che avrebbe causato un blocco del mercato, oltre ad un prevedibile allontanamento dei capitali stranieri, che, proprio a causa dei continui cambiamenti legislativi in materia di incentivi, sarebbero sempre meno fiduciosi ad investire nelle rinnovabili in Italia.
