Focus Efficienza Energetica
Questo articolo ha più di 3 anni
Navigant Research: crescita esponenziale per gli edifici a energia quasi zero
Secondo Navigant Research, alla crescita esponenziale del numero di edifici a impatto ambientale quasi nullo in Europa nei prossimi anni corrisponderanno importanti ricavi per il mercato dei prodotti e servizi energetici in edilizia.
Secondo il rapporto di Navigant Research, un istituto di ricerca internazionale sui mercati globali delle tecnologie pulite, entro il 2023 il mercato europeo dei prodotti e servizi ad alta efficienza energetica per gli immobili vedrà quasi raddoppiare i suoi ricavi, dagli attuali 41,4 miliardi di euro ai futuri 80.8 miliardi. Entro il 2019 si assisterà quindi ad un significativo aumento nel numero di edifici a energia quasi zero, grazie all'azione combinata della regolamentazione europea e delle tecnologie ad alta efficienza energetica.
Lo studio, di recente pubblicazione, pone sotto la lente d’ingrandimento tutti quei prodotti e servizi per l’edilizia residenziale e commerciale in Europa, che siano efficienti sotto il profilo energetico, analizzando gli incentivi e le barriere che ostacolano il suo sviluppo in tutti i territori dell'Unione. I dati raccolti evidenziano come le modifiche obbligatorie per l’edilizia imposte a livello nazionale siano in realtà determinanti per il miglioramento dei requisiti prestazionali delle nuove costruzioni e delle ristrutturazioni degli edifici esistenti.
Le innovazioni tecnologiche, supportate dalla rigorosa legislazione europea, hanno permesso al settore delle costruzioni continentale di raggiungere importanti progressi nelle performance e nei servizi dei sistemi energetici, di illuminazione, di isolamento e di automazione. Secondo lo stesso rapporto, entro il 2021 le emissioni dovute al riscaldamento e al condizionamento degli edifici saranno prossime allo zero, sia nelle proprietà pubbliche che private.
L'analisi di Navigant Research sembra infine suggerire come tali importanti innovazioni e progressi nella tecnologia e nei servizi non sarebbero possibili senza un adeguato cambiamento nello stile di vita e nella mentalità dei cittadini europei: non solo le imprese, dunque, ma anche i consumatori, possono incidere con le loro scelte sul fronte del risparmio energetico, dei costi, del miglioramento delle prestazioni e dei sistemi di domotica residenziale. Non deve pertanto sorprendere l’adeguamento dell’industria legata al settore del riscaldamento, della ventilazione, del condizionamento e delle rinnovabili alle nuove sfide poste dai consumatori mondiali, i quali anzi incoraggiano le società di servizi energetici ad ampliare la propria offerta, con particolare attenzione per l'ambiente.
Lo studio, di recente pubblicazione, pone sotto la lente d’ingrandimento tutti quei prodotti e servizi per l’edilizia residenziale e commerciale in Europa, che siano efficienti sotto il profilo energetico, analizzando gli incentivi e le barriere che ostacolano il suo sviluppo in tutti i territori dell'Unione. I dati raccolti evidenziano come le modifiche obbligatorie per l’edilizia imposte a livello nazionale siano in realtà determinanti per il miglioramento dei requisiti prestazionali delle nuove costruzioni e delle ristrutturazioni degli edifici esistenti.
Le innovazioni tecnologiche, supportate dalla rigorosa legislazione europea, hanno permesso al settore delle costruzioni continentale di raggiungere importanti progressi nelle performance e nei servizi dei sistemi energetici, di illuminazione, di isolamento e di automazione. Secondo lo stesso rapporto, entro il 2021 le emissioni dovute al riscaldamento e al condizionamento degli edifici saranno prossime allo zero, sia nelle proprietà pubbliche che private.
L'analisi di Navigant Research sembra infine suggerire come tali importanti innovazioni e progressi nella tecnologia e nei servizi non sarebbero possibili senza un adeguato cambiamento nello stile di vita e nella mentalità dei cittadini europei: non solo le imprese, dunque, ma anche i consumatori, possono incidere con le loro scelte sul fronte del risparmio energetico, dei costi, del miglioramento delle prestazioni e dei sistemi di domotica residenziale. Non deve pertanto sorprendere l’adeguamento dell’industria legata al settore del riscaldamento, della ventilazione, del condizionamento e delle rinnovabili alle nuove sfide poste dai consumatori mondiali, i quali anzi incoraggiano le società di servizi energetici ad ampliare la propria offerta, con particolare attenzione per l'ambiente.
